Terminata la fase più critica dell’emergenza legata alla diffusione del contagio da coronavirus ”Covid-19”, riaprono al pubblico le Riserve Naturali dello Stato gestite dall’Arma dei Carabinieri in provincia di Isernia. Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia, nella qualità di ente gestore,ha disposto la riapertura al pubblico delle Riserve Naturali Orientate di Montedimezzo, Collemeluccio e Pesche. Gli ingressi nelle riserve saranno effettuati nei limiti di quanto prescritto da uno speciale protocollo anticontagio che i visitatori dovranno rispettare rigorosamente. Obbligo di indossare sempre la mascherina di protezione che potrà essere rimossa solo in caso di attività fisica intensa, esclusivamente se autorizzata dall’autorità di gestione (es: escursione su sentieri particolarmente impervi, corsa podistica o ciclistica, ecc.). Obbligo di rispettare il distanziamento sociale: minimo 1 metro, 2 metri in caso di attività fisica intensa.-Divieto di assembramento. Divieto di ingresso in riserva in caso di febbre (+ 37,5°) e/o sintomi influenzali. Obbligo di utilizzo di guanti monouso all’interno delle aree museali, centri visitatori e/o strutture di accoglienza della riserva e durante l’utilizzo dei servizi igienici. E ancora obbligo di igienizzazione delle mani con l’utilizzo di gel e/o salviette igienizzanti più volte durante la permanenza in riserva e sempre al momento dell’ingresso ed uscita dalle suddette strutture. Divieto di abbandono di rifiuti di ogni sorta. Mascherine e guanti dismessi dovranno essere conferiti negli appositi contenitori per rifiuti indifferenziati.-Divieto di accensione di fuochi. Obbligo di prenotazione in caso di visite guidate. E al fine di agevolare le operazioni di tracciamento dei dati in caso di emergenze sanitarie, saranno registrate le generalità di quanti vorranno accedere nelle riserve.

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