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Sport - 3 Giugno 2020

Serie D il Gruppo “Salviamoci” continua la sua battaglia

Lo scorso 26 maggio, il gruppo di società retrocesse direttamente in eccellenza definito “Salviamoci” ha diffidato la FIGC a non recepire la proposta fatta dalla Lega in merito alla discesa diretta di 4 società a girone. In effetti il principio non è stato corretto, anche in considerazione di tantissime squadre che erano in corsa (a volte solo un punto di distanza) per ottenere almeno o un piazzamento nei play out.

Il Gruppo “Salviamoci” è intenzionato ad andare in fondo con la massima determinazione anche grazie ad una serie di pareri acquisiti da esperti di diritto sportivo. Azioni che potrebbero avere, giuridicamente, esiti ed effetti imprevedibili laddove il Giudice valuti le complessive/irragionevoli modalità attraverso le quali è stata gestita l’emergenza nelle competizioni sportive, con il rischio di un annullamento totale dei campionati.

In quest’ottica tutte le 31 Società interessate hanno presentato, in questi giorni, un rituale accesso agli atti presso la LND per acquisire copia integrale della delibera/proposta della Lega al fine di ponderarne la validità sotto ogni profilo. Da comunicato stampa: “Ricordiamo agli Organi Federali che le proposte avanzate dalla LND sono un unicum in Europa che è andata, compatta, in direzione opposta, con una valutazione ragionevole sulla base di due parametri:

1) il Covid e tutto ciò che ha già provocato in termini di afflizione;

2) la peculiarità del sistema dilettantistico che merita benevolenza e massima attenzione per il rilevante ruolo sociale che espleta. Confermiamo di avere il sostegno di tante Amministrazioni locali ma anche di tantissimi settori del mondo dello sport che non condividono tale aberrante soluzione, rigettata pure dalle altre Leghe (Basket, Volley ecc. ecc.). Concludiamo, augurandoci che la Lega Nazionale Dilettanti torni sui suoi passi e che la Federazione Italiana Gioco Calcio non recepisca acriticamente una proposta frettolosa ed abnorme e si eviti, nel settore dello sport, un contenzioso giudiziario dalle inaudite ed imprevedibili conclusioni. Sarebbe una soluzione saggia ed intelligente per riconciliare tutto il mondo del calcio in un proficuo clima di ripartenza che deve pervadere il nostro Paese, soprattutto dopo la pandemia.”

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