I consiglieri regionali del Movimento 5Stelle attaccano la Regione per fallimento del click day. Il gran giorno delle piccole e medie imprese regionali in difficoltà e in attesa di finanziamenti post emergenza si è tramutato in uno stillicidio per tanti molisani – hanno denunciato – Abbiamo verificato con i nostri occhi, per ore, i loro vani tentativi di accedere alla piattaforma per chiedere i fondi, in altri casi la difficoltà per compilare i campi richiesti, il loro stato d’animo, le loro imprecazioni. Il Mosem si è rivelato ancora una volta un vero disastro. Ma è l’intero sistema del click day ad essere sbagliato – hanno aggiunto – in una regione con connessione lenta o inesistente, su un territorio per lo più montano e fatto di piccoli centri isolati. Insomma, legare la sopravvivenza di migliaia di piccole aziende molisane ad un ‘click’ è già di per sé vergognoso e irrispettoso di chi attende fondi per sopravvivere. Figuriamoci farlo in una regione come il Molise. Le difficoltà dei bandi per le grandi imprese non hanno insegnato nulla. Gli appelli al governatore Toma da parte degli Ordini di Commercialisti e dei Contabili per prorogare i termini del click day, sono caduti nel vuoto – hanno proseguito i 5Stelle – In una situazione come quella che stiamo affrontando è impensabile scegliere le aziende da sostenere, addirittura mettendole in competizione tra di loro e ad armi impari. In questo delicatissimo momento storico, dovremmo lasciare da parte la competizione a vantaggio della solidarietà, guardandoci bene dal lasciare qualcuno indietro. Un risultato frutto di precise responsabilità. Quella di chi è a capo della Molise Dati, che gestisce la piattaforma Mosem. Piattaforma che si era già bloccata col precedente “click day” dedicato alle aziende più grandi – hanno sottolineato i 5Stelle – Era quantomai atteso, se non scontato, un sovraccarico delle richieste con la procedura aperta alle piccole e medie imprese, decisamente più numerose. Tutti ci aspettavamo per lo meno un potenziamento del sistema. Ma la responsabilità del fallimento sono anche quelle di chi ha deciso, quasi imposto il click day e di chi, per ruolo istituzionale, dovrebbe tutelare tutte le aziende molisane, invece di lasciarle alla deriva. Tondi, Toma e Cotugno dovrebbero chiedere scusa e dimettersi. Ovviamente porteremo la questione in Consiglio regionale, per dar voce a chi non è stato ascoltato e per far venire fuori queste responsabilità. Se credono che la nostra sia solo strumentalizzazione politica, facessero un giro tra i piccoli imprenditori molisani”

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