william stravatoChitarra “Fusion” protagonista nella prima tappa dell’Eddie Lang Jazz Festival a Isernia, in attesa della seconda, quella del 10 agosto, che vedrà come ospite il leggendario pianista Kenny Barron. In piazza Celestino V si sono esibiti William Stravato e Daniele Gottardo. Partenza all’insegna della fusion, dunque, un “genere che è entrato di prepotenza – si legge in una nota dell’organizzazione – nel prestigioso circuito di Monteroduni, con le presenze di alcuni dei migliori rappresentanti internazionali della categoria: Greg Howe, Stanley Jordan, Guthrie Govan, il funambolico Marc Guillermont e prima ancora Frank Gambale, spesso accompagnati da autentici giganti come Dennis Chambers e Billy Cobham”. William Stravato e Daniele Gottardo sono due chitarristi italiani, apprezzatissimi anche all’estero, che veramente nel genere hanno fatto scuola. Stravato, accompagnato dalla Fusion Experience Band, ha presentato in antemprima il suo ultimo album, Uranus. Gottardo, accompagnato da The Nuts, ha proseguito la sua personale ricerca di sonorità personalissime e originali, che lo hanno reso un vero e proprio idolo degli appassionati. Questa sera si torna nei giardini del castello Pignatelli di Monteroduni, dove sale l’attesa per l’esibizione di un’autentica leggenda del basso elettrico, Alain Caron.

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