Aveva la passione per i tatuaggi, Simone. E aveva scelto di farli per lavoro, dopo aver frequentato l’accademia a Napoli.
Da poco aveva concluso gli studi ed era tornato a Campobasso per imparare sul campo in un’attività del centro storico.
Sulla strada di casa, poco dopo il cimitero, ha perso il controllo della sua moto ed è volato sull’asfalto. Forse un dosso, un ostacolo improvviso. Nessun altro mezzo coinvolto, né segni di frenata. A terra sulla Gildonese solo il corpo immobile del ragazzo a cui hanno prestato i primi soccorsi gli automobilisti che erano lì in quel momento.
Quando è arrivata l’ambulanza, i soccorritori del 118 hanno capito subito la gravità della situazione. Trasportato in codice rosso al Cardarelli per un politrauma, il ragazzo di 23 anni è entrato al Pronto Soccorso in condizioni critiche. Nonostante indossasse il casco, i medici hanno giudicato gravissimo il trauma cranico che aveva riportato nella caduta e hanno tentato il trasferimento al Neuromed di Pozzilli.
Poco dopo il suo arrivo nella clinica, però, il cuore di Simone Palladino si è fermato.
Era un bravissimo ragazzo, dice chi lo ha conosciuto, non aveva una attività social, non era presente su facebook, ma solo un profilo Instagram: niente feste, bevute o ragazza, ma solo le foto sei suoi tatuaggi, insieme alla moto la sua vera passione.



