Nell’ultima stagione è stato un faro con la Termoli Pallavolo che ha condotto in serie B dalla C, non riuscendo però a salvarla sul campo. La promozione, però, l’ha trovata ugualmente proiettandosi ora sull’A3 con gli EnergyTime Spike Devils Campobasso.
Il tecnico vastese Giuseppe Del Fra è pronto a proiettarsi sull’esperienza con gli EnergyTime Spike Devils Campobasso e, a testimonianza di quello che sarà il suo spirito, le sue prime parole da neorossoblù sono già un inno alla gioia.
«La chiamata di Campobasso – spiega – ha rappresentato una gratificazione unica, un premio a tutti gli anni dedicati al mondo della pallavolo. Arrivo in rossoblù con l’entusiasmo di un bambino, ma anche con la saggezza figlia di tante stagioni di esperienza».
Del Fra, tra l’altro, ritroverà nell’organico il figlio Antonio, regista alla sua quinta stagione in rossoblù. «È un qualcosa che mi era già capitata all’epoca della Teate Chieti quando lui giocava col sestetto di C, in cui ero assistente, guidando invece il gruppo di D. Personalmente, riesco a distinguere con forza il ruolo genitoriale da quello di allenatore e, peraltro, col gruppo di A3 il mio compito sarà quello di dare una mano per le esigenze del trainer Bua e, soprattutto, di apprendere tanto dall’osservazione del lavoro».
Il tecnico vastese, in effetti, sarà impegnato con forza, in prima battuta, sul versante del vivaio. «Il vertice del club mi ha chiesto di lavorare con forza su questo fronte e, da parte mia, ho chiesto al club di poter lavorare in sinergia, tant’è che, assieme a Francesco Scocchera, seguiremo tutti i gruppi alternandoci nei ruoli di capo allenatore e primo assistente. Peraltro, avremo la possibilità di poter avere anche il supporto di alcuni ragazzi di Scienze Motorie dell’Unimol in maniera tale da ampliare anche il parco delle conoscenze e cercare di formare ulteriori trainer. Per i ragazzi, avere due o più allenatori in palestra è un’ottima occasione di sentirsi seguiti e responsabilizzati, oltre che pienamente controllati».
«La nostra sfida – sintetizza Del Fra – sarà quella di far emergere elementi da serie A da un territorio che non è amplissimo, cercando anche di fare proselitismo nelle aree circostanti al Molise, così da poter essere punto di riferimento. Poter dar vita ad altri pallavolisti e ad ulteriori tecnici potrà essere solo un bene per il club e, più in generale, per tutto il movimento».



