Aria di Superlega per gli EnergyTime Spike Devils Campobasso che, domani pomeriggio (primo servizio previsto per le ore 18), andranno ad affrontare una delle dodici protagoniste del massimo torneo sotto rete nazionale.
Nello scenario del PalaBancaSport di Piacenza i rossoblù dovranno vedersela con la Gas Sales Bluenergy, sestetto affidato a Dante Boninfante, ex registra, tra gli altri, della Sisley Treviso nel novero di uno staff tecnico-dirigenziale con tanti ex elementi di grido come ‘O’ fenomeno’ Samuele Papi quale assistente allenatore e ancora, quali dirigenti, gli ex azzurri Alessandro ‘Fox’ Fei come team manager e Hristo Zlatanov nella veste di direttore generale.
In campo, col team, anche due figli d’arte come l’opposto Alessandro Bovolenta, lo schiacciatore Manuel Zlatanov ed il regista Dragan Travica che, quale compagno di reparto, ha uno dei fratelli Porro, nello specifico Paolo, il maggiore dei tre pallavolisti genovesi di vaglia.
«Per noi – spiega alla vigilia il trainer dei rossoblù Giuseppe Bua – è un grande onore oltre che un’occasione molto importante di gioco e di prime verifiche. Troviamo un’avversaria che è impegnata in un torneo di due categorie sopra la nostra e che senz’altro ci porrà delle difficoltà di non poco conto».
Dalla sua, l’allenatore dei campobassani, peraltro, è forte del lavoro in queste prime due settimane piene. «I ragazzi – precisa – stanno lavorando col massimo dell’impegno ed il lavoro tecnico-tattico sta procedendo con concretezza per proiettarci a quello che è il livello cui cercheremo di arrivare».

In tal senso, determinante in questa fase «è giocare per trovare il ritmo partita». Tant’è che, in questa terza settimana, ci sarà un doppio appuntamento: dopo quello di domani, il triangolare di sabato al PalaFraraccio di Isernia contro altre due protagoniste del Girone Blu della Serie A3 Credem Banca: ossia Sabaudia e Sorrento.
Nello specifico, per Bua in questa fase «sarà prioritario guardare a noi, senza stare a guardare all’avversaria, a maggior ragione perché di altra categoria. Senz’altro però sarà un’utile occasione di test per lavorare su palla staccata da rete contro un muro particolarmente alto, considerando qualità e conformazione dei piacentini».
Proiettando, invece, il discorso sul proprio gruppo, Bua sa bene che il team campobassano «ha ben chiaro quanto deve fare. Attorno al nostro terzetto di esperienza che sta tirando con forza il gruppo, ci sono ragazzi animati da voglia e forte sentimento di miglioramento. Stiamo lavorando sodo, consapevoli che sarà un torneo non semplice, ma è altrettanto vero, peraltro, che l’esempio dei nostri senatori sta dando ulteriore volontà ai più giovani».



