E’ durato oltre 14 ore il sopralluogo degli esperti tedeschi e italiani nella casa di Pietracatella per cercare tracce della ricina che a dicembre scorso ha ucciso Sara Di Vita e sua mamma Antonella Di Ielsi. Gli uomini del Robert Koch Institute di Berlino e della Polizia italiana e tedesca sono entrati nell’edificio di via Risorgimento alle 10 e sono usciti dopo la mezzanotte. Sono stati prelevati centinaia di campioni che vengono ora trasportati a Berlino per essere processati. Le operazioni sono state coordinate dal capo della Squadra Mobile di Campobasso Marco Graziano che è rimasto sul posto fino a notte, quando i furgoni e i mezzi degli esperti tedeschi e della polizia hanno lasciato il paese per rientrare in Questura a Campobasso poco prima dell’una e mezza.




