35 C
Campobasso
giovedì, Luglio 30, 2026

Caro benzina: Molise maglia nera, scattano i controlli della Guardia di Finanza

AttualitàCaro benzina: Molise maglia nera, scattano i controlli della Guardia di Finanza

Li hanno già soprannominati i furbetti dell’accise. Sono gli oltre tremila distributori, in Italia, che non hanno ancora adeguato il prezzo della benzina e del diesel, dopo il taglio alla tassa imposto dal governo che dovrebbe far scendere di 17,8 centesimi al litro il costo del carburante.
A tre giorni dal taglio il gasolio in autostrada si paga invece solo 9 centesimi in meno. Sulla rete stradale, invece, le cose vanno un po’ meglio e lo sconto è vicino ai 12 centesimi.
In tutti e due i casi, c’è chi specula sulla crisi del prezzo del petrolio e approfitta facendo addirittura salire il prezzo.
Sul podio delle regioni maglie nere c’è anche il Molise, dietro alla Basilicata, seconda e alla Campania regione meno in linea con i tagli. Tutte e tre hanno un prezzo di super e diesel in media di 9 centesimi più basso.
Secondo la Codacons, ogni pieno di carburante nella nostra regione costa quasi quattro euro in più.
Secondo protocollo, dopo l’intervento dei Governo sono scattati anche i controlli della Guardia di Finanza che dovrà trasmettere al ministero le eventuali anomalie riscontrate.
Con l’aumento della benzina e del gasolio sono di nuovo schizzati in alto anche i prezzi di molti beni di consumo.
Frutta e verdura, ma anche pane e pomodori risentono del caro prezzi.
L’intervento di palazzo Chigi, che avrebbe dovuto calmierare il mercato, ha una durata potenziale di qualche settimana.
Gli occhi restano puntati sulle crisi internazionali, dello stretto di Hormuz, del conflitto Israelo Palestinese e della guerra tra Russia e Ucraina. Con la crisi del caldo torrido, ad essere piegata in due, ancora una volta, rischia soprattutto l’agricoltura

Ultime Notizie