
Bilancio più che positivo per il campus estivo promosso dal Comune di Trivento
Lo scorso Venerdì si è concluso il campus estivo promosso dal Comune di Trivento – fa sapere il sindaco di Trivento, Luigi Pavone – un’esperienza pensata per i nostri bambini e i nostri ragazzi, ma anche per le loro famiglie, nata con un obiettivo semplice, ma importante: offrire loro uno spazio dove stare insieme, giocare, divertirsi e vivere giornate di serenità. Quest’anno siamo riusciti a riproporre ulteriori tre settimane rispetto alle tre già realizzate a cavallo tra Luglio ed Agosto scorso, finanziate con i rispettivi fondi ministeriali. Queste ulteriori tre settimane, infatti, sono state promosse dall’amministrazione comunale che ha messo a disposizione il proprio personale e le proprie strutture, e sono state rese possibili grazie all’associazione ADS Bloom Sports, che si è occupata della fornitura della copertura assicurativa dei partecipanti, oltre che della parte logistica ed organizzativa. All’Associazione ADS Bloom Sports va il nostro più sentito ringraziamento dell’amministrazione comunale per la preziosa collaborazione e per il supporto.
Un grazie speciale va alle ragazze della borsa lavoro che per questa iniziativa non si sono limitate a essere presenti, ma si sono messe in gioco, con pazienza, entusiasmo, creatività e tanta attenzione verso i nostri piccoli. Hanno condiviso con loro giochi e attività, hanno realizzato lavoretti manuali, hanno aiutato i bambini a creare, sperimentare e usare le proprie mani e la propria fantasia. Ma il risultato più bello non è stato il lavoretto da portare a casa, è stato il sorriso dei bambini, la serenità di una giornata trascorsa senza pensieri.
Grazie alle famiglie dei partecipanti, che ci hanno dato fiducia e che hanno risposto con entusiasmo alla nostra iniziativa. Come Amministrazione comunale crediamo fermamente che prendersi cura dei bambini significhi prendersi cura del cuore stesso della nostra comunità. Un Comune non è fatto soltanto di strade e di opere pubbliche. È fatto soprattutto di persone. E tra queste – chiude Pavone- i bambini sono la parte più preziosa. Per loro dobbiamo esserci. Per loro dobbiamo ascoltare. Per loro dobbiamo costruire opportunità. Perché i bambini non sono soltanto il nostro futuro, sono il nostro presente.



