Pubblicato: martedì 13 febbraio, 2018 - Tempo di lettura: 2 min.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese Regionali, Ulivo 2.0 rilancia la sfida a Frattura e sceglie il candidato. Leva attacca Enzo Di Giacomo

di GIOVANNI MINICOZZI

Nel pieno della campagna elettorale per le politiche crescono anche i preparativi e le indiscrezioni per la scelta dei candidati alla Presidenza della Regione. A rompere gli indugi è l’Ulivo 2.0 che ha deciso di scegliere il proprio candidato o la propria candidata al vertice della Ragione domenica 25 Febbraio. Saranno in mille a decidere e la platea, come in precedenza stabilito, sarà composta da dieci persone accreditate da ciascuno dei cento candidati che hanno già deciso di correre nelle liste uliviste. Nell’occasione verranno approvate anche le priorità programmatiche sulle quali si svilupperà la successiva campagna elettorale. La convocazione dell’ assemblea è stata presa in ragione del fatto che ad oggi la data delle elezioni è stata indicata per il prossimo 22 Aprile . In realtà però manca ancora l’ufficialità e, anzi, tutto lascia prevedere uno slittamento delle regionali a fine Maggio insieme alle amministrative. Dunque Ulivo 2.0 ovvero Democratic@, Italia dei Valori , Comunisti italiani, Centro Democratico, Sinistra Italiana , Socialisti in Movimento, Possibile , Liberi e Uguali e minoranza del Pd hanno rotto gli indugi per lanciare la sfida a Paolo Frattura ancora prima di conoscere i risultati elettorali delle politiche, facendo intendere con chiarezza che qualora restasse in campo la candidatura del governatore uscente non ci sarebbe nessuna possibilità di unire il centrosinistra. In tal caso sarebbero in competizione due candidati per lo stesso schieramento, uno dei quali sarebbe Paolo Frattura mentre quello ulivista si conoscerà il prossimo 25 febbraio. Sullo sfondo resta la candidatura di Enrico Colavita che potrebbe unire il centrosinistra. Nel centrodestra invece la coalizione appare unita ed è probabile la competizione con un solo candidato per l’intera coalizione. I Movimenti Civici e alcuni singoli esponenti della coalizione di centrodestra insistono sulla candidatura di Enzo Di Giacomo, ma la partita potrebbe essere giocata sul tavolo nazionale. Intanto l’esponente di “Liberi e Uguali” Danilo Leva ha chiesto a Enzo Di Giacomo di dimettersi subito da Presidente del tribunale di Isernia qualora decidesse di candidarsi alle regionali. In ritardo anche il M5s che ancora non ha deciso il suo aspirante Presidente. Circolano i nomi di Patrizia Manzo e Andrea Greco ma non si può escludere un nome nuovo e importante proveniente dalla società civile come è accaduto sull’uninominale del Senato con la scelta di Luigi Di Marzio.

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