La scorsa notte, durante un posto di controllo effettuato dai Carabinieri della Stazione di Lucito (CB) lungo la S.S. 647, in prossimità del bivio di Morrone del Sannio (CB), i militari
operanti hanno notato ducato chiaro che, alla loro vista, ha posto in essere manovre sospette; infatti, dapprima ha arrestato la propria corsa e successivamente ha effettuato un’inversione
allontanandosi in direzione Termoli. I militari, decisi ad effettuare un controllo sulla vettura, si sono portati alle spalle del mezzo e, dopo aver attivato i dispositivi sonori e luminosi, hanno
intimato l’alt. Il furgonato, montante targa tedesca, anziché arrestare la propria corsa ha accelerato bruscamente, cercando di seminare i militari che prontamente hanno comunicato alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Larino (CB) quanto stesse avvenendo, diramando la
nota agli altri equipaggi in circuito. L’inseguimento, sviluppatosi per diversi chilometri in cui il
mezzo condotto dai malviventi ha posti in essere manovre spericolate che hanno messo in pericolo
gli utenti della strada e gli operatori che li precedevano, ha avuto un’iniziale battuta d’arresto nei pressi del bivio di Casacalenda (CB), lungo la S.P. 159, quando dal mezzo in fuga sono stati
scagliati diversi oggetti all’indirizzo dell’autovettura militare, tra cui una bottiglia in vetro che ha causato la foratura di uno pneumatico.Le precise indicazioni fornite dai militari all’inseguimento hanno permesso all’equipaggio
della Stazione di Ripabottoni (CB), che stava giungendo in supporto, di riagganciare la vettura in fuga, la quale aveva imboccato una strada sterrata, in direzione Provvidenti (CB), proseguendo l’azione repressiva. Le successive fasi dell’inseguimento, svoltesi su strade sterrate, hanno visto i
malviventi continuare a compiere manovre rischiose, attraversando campi agricoli a fari spenti, al fine di seminare i Carabinieri. Nonostante le condizioni sfavorevoli, dovute alla totale assenza di
illuminazione ed all’imponente coltre di polvere generata dal passaggio dei mezzi, l’equipaggio è riuscito a non perdere il contatto visivo fuggitivi che, dopo una lunga fuga, hanno abbandonato il mezzo, parzialmente incidentato, in prossimità di un’area boschiva nel comune di Bonefro (CB), dileguandosi a piedi nella vegetazione. I carabinieri hanno quindi recuperato il mezzo, che dai primi accertamenti è risultato oggetto di furto, nel novembre 2025 in provincia di Foggia (CB),
restituendolo al legittimo proprietario. L’importante esito operativo, che si colloca nell’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio testimonia la validità del dispositivo di prevenzione schierato dalle articolazioni del
Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso. Ancora una volta, la capillarità dei presidi sul territorio e l’impegno profuso dall’Arma territoriale ha permesso di garantire la tutela della legalità.



