Dopo anni di chiusura e un importante intervento di ristrutturazione, il castello medievale di Lupara torna finalmente a disposizione della comunità. Oggi le prime tre stanze della fortezza saranno aperte per la prima volta al pubblico nell’ambito dell’evento “Il Castello ritrova il suo splendore”, con mostre d’arte, poesia e narrativa, oltre a momenti dedicati al turismo e all’olio extravergine di oliva. All’iniziativa parteciperanno il sindaco Giancarlo Di Lonardo, il consigliere regionale con delega al Turismo Fabio Cofelice, il coordinatore delle Città dell’Olio del Molise Fabio Jannucci, insieme al segretario Nicola Malorni, e l’associazione Terzo Millennio di Termoli, con la presenza di dame e cavalieri. Il recupero dell’antica fortezza proseguirà fino a settembre. Il progetto prevede il completamento delle 20 stanze distribuite su tre piani, grazie a un finanziamento ministeriale di 325 mila euro. Gli interventi sono stati eseguiti dall’impresa Galuccio, della provincia di Caserta. Rinnovato anche il grande giardino che completa il complesso. «Rivedere questo castello rinnovato e ora restituito alla popolazione è una grande emozione», ha commentato il sindaco Di Lonardo, ricordando che «il 90% della popolazione di Lupara non lo ha mai visto perché era privato». La famiglia De Notaris, ultima proprietaria, lo aveva donato al Comune nei primi anni Duemila. Successivamente il castello era rimasto chiuso per circa quattro anni per consentire i lavori. La storia della fortezza affonda le radici intorno all’anno Mille. Nel 1148 apparteneva al signore feudale normanno Ugone Marchisio, per poi passare attraverso le dominazioni sveva e angioina, quando era legato alla famiglia Luparia. Con la donazione dei De Notaris all’amministrazione comunale, il castello è oggi pronto a tornare a essere patrimonio vivo e visitabile della comunità di Lupara.



