
Mossa del cavallo di Pino Ruta e del Cantiere civico che a Campobasso firmano la mozione di sfiducia presentata da Forza Italia nei confronti della Sindaca, Marialuisa Forte. Un’alleanza di fatto, quella tra i civici e gli azzurri, che rischia di inasprire ancora di più lo scontro che si è aperto nel centrodestra acquartierato a Palazzo San Giorgio. L’iniziativa assunta dal Capogruppo di Forza Italia, Domenico Esposito, e condivisa dal collega di partito, Nicola Cefaratti, ha avuto l’effetto di una detonazione tra i banchi del consiglio, sparigliando le carte e smuovendo le acque stagnanti nelle quali rischiava di annegare il dibattito. In buona sostanza Esposito e Cefaratti hanno lanciato una sfida generale soprattutto nel proprio campo: basta parole, passiamo ai fatti. E’ questo il messaggio che si legge in filigrana nella mozione. Sono oltre due anni, infatti, che il dibattito nel centrodestra si è avvitato e arenato sul tema della sfiducia. Bisognerà adesso capire se questo rappresenta un’accelerazione finalizzata alla chiusura dell’amministrazione Forte, oppure l’ennesima torsione che rischia di spezzare le ossa al centrodestra.
In questo, con indubbio fiuto politico, si è inserito il Cantiere civico, col duplice obiettivo da un lato di contribuire al numero di firme necessario a presentare la sfiducia (ne occorrono 13) e dall’altro a far emergere le contraddizioni nel centrodestra. La partita in corso si fa quindi interessante, poiché lo scarto di lato e l’avanzamento di Ruta e soci impone adesso anche al resto degli oppositori dell’amministrazione Forte di prendere una posizione, cosa che si chiarirà il giorno 9 settembre, nuova data di convocazione del Consiglio comunale. Intanto nel centrodestra si addensano nuvoloni che prometto tuoni e fulmini. Il resto della coalizione rimprovera a Esposito e Cefaratti la fuga in avanti e, soprattutto, una fuga in solitaria non essendo stata concordata con nessuno la mozione.
Ad aumentare il cortocircuito in corso, una nota dell’ultim’ora con la quale i consiglieri di Forza Italia comunicano di non accettare le firme del Cantiere che, tuttavia, la mozione potrà sempre votarla. Resta, sullo sfondo, il terremoto politico in corso.



