“Occuparsi di sicurezza non è né di destra né di sinistra, la sicurezza è un diritto che appartiene al popolo. E coloro che oggi, più di tutti, subiscono gli effetti di una criminalità dilagante sono proprio quelli che vivono – per ragioni economiche, geografiche e persino anagrafiche – ai margini della società. Basta vedere ciò che accade nei piccoli paesi dell’entroterra molisano e nelle periferie delle nostre città, perché proprio lì vive quasi indifeso chi ogni giorno paga a caro prezzo l’abbandono dei territori da parte delle istituzioni”.
Notarangelo: “Emergenza sicurezza non è tabù, sinistra se ne faccia carico”
Lo dichiara in una nota il segretario regionale di Sinistra Italiana Vincenzo Notarangelo.
“Abbiamo da un lato una destra iper ideologizzata che oltre i soliti slogan manettari e la retorica razzista e classista non sa andare, infatti governa da anni a Roma e in tante regioni senza produrre risultati seri, ma dall’altro c’è una sinistra bloccata dai suoi stessi fantasmi e che sembra quasi timorosa di affrontare un tema che è divenuto un tabù: la sicurezza sembra quasi un argomento di serie B, qualcosa da nascondere sotto il tappeto per non contraddire un’immagine buonista e progressista. Ma può davvero esserci progresso senza sicurezza? Possiamo pensare di prenderci cura degli ultimi senza tutelare i giovani in trincea nei tanti quartieri difficili e gli anziani esposti ai nuovi preoccupanti fenomeni che coinvolgono le aree interne? Significativo ad esempio ciò che è accaduto negli ultimi mesi in Basso Molise, con i continui assalti esplosivi ai bancomat e postamat e i conseguenti gravi disservizi per le comunità che ne sono derivati”.
“Porto avanti e quasi in solitaria – prosegue Notarangelo – una battaglia a difesa del Tribunale di Larino, ultimo presidio valido contro episodi criminali sempre più preoccupanti. Ma se il centrosinistra vuole essere davvero competitivo ed assumersi responsabilità di governo a livello locale e nazionale, non può continuare a negare la realtà. Deve farsi carico di questa emergenza senza avere paura di proporre soluzioni forti e concrete, che non sono affatto contrarie a uno spirito di eguaglianza, legalità, giustizia che dovrebbe contraddistinguere la sua missione politica”.



