Il Cus Molise si appresta, fra pochi giorni, a riaprire le porte della ‘Sala Gialla’ per riabbracciare i tanti riders pronti a frequentare il corso di group cycling, diventato negli anni un vero e proprio marchio di fabbrica.
E’ iniziato il conto alla rovescia per l’avvio di una nuova e avvincente stagione sportiva, all’insegna del benessere psico-fisico, dell’energia e del divertimento. Il corso, che prenderà il via ufficialmente lunedì prossimo, si terrà nella ‘sala gialla’ del Palaunimol nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 19 alle 20. Il centro è affiliato ufficialmente a ICYFF (Indoor Cycling and Fitness Federation) e dispone di 30 bike Technogym di ultima generazione. Con l’inizio delle attività ormai alle porte, il Cus Molise invita tutti gli interessati a contattare la segreteria per ricevere maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione al numero 0874 404981 o inviare un messaggio WhatsApp al numero 377 0909878. A guidare i riders, per il quindicesimo anno consecutivo, ci sarà, con la sua esperienza e competenza, Alfredo Ambrosone. Con lui abbiamo fatto il punto della situazione.
Quale è il segreto di questo successo che si rinnova di stagione in stagione?
“Il segreto sta nella costanza, nella qualità del servizio e, lasciamelo dire, nell’impegno e nella passione che ci mettiamo ogni anno. Al Cus Molise nel tempo siamo riusciti a creare una vera comunità. La combinazione tra una struttura d’eccellenza come il Centro Universitario Sportivo, bike Technogym all’avanguardia e una programmazione musicale e tecnica sempre aggiornata, fa sì che la gente non si annoi mai. Il Group Cycling qui è diventato una tradizione che si tramanda, pur rinnovandosi continuamente”.
Quando si aprono le porte della sala’ gialla al Cus Molise si percepisce un’energia incredibile. Come definiresti l’atmosfera che si respira nelle tue classi?
“È un’atmosfera elettrica, di totale condivisione. Anche se hai avuto una giornata di lavoro stressante e magari sei stanco, quando le luci si abbassano e la musica parte, si azzera tutto il resto. Si respira un’energia positiva, fatta di fatica condivisa, sorrisi e determinazione”

Il Cus Molise punta da sempre sulla qualità e sulla sicurezza, grazie anche all’affiliazione ufficiale con ICYFF. Quanto conta la formazione per offrire un allenamento che sia allo stesso tempo divertente e sicuro?
“Conta tantissimo, è la base di tutto. L’affiliazione a ICYFF (Indoor Cycling and Fitness Federation) è la nostra garanzia di qualità. Il Group Cycling non è ‘pedalare a caso a tempo di musica’. Dietro c’è un metodo scientifico, lo studio dei carichi di lavoro, la biomeccanica del gesto e la massima attenzione alla postura per proteggere le articolazioni. Divertimento e sicurezza devono viaggiare insieme: solo se il praticante si sente sicuro e guidato da un istruttore aggiornato può lasciarsi andare e godersi appieno l’allenamento.”
Molti pensano che il Group Cycling sia un’attività difficile da praticare o adatta solo a chi è già molto allenato. A chi si rivolge davvero questo corso e quali sono i principali benefici psicofisici?
“Questo è un falso mito che ci tengo sempre a sfatare. Il bello del Group Cycling è che è una disciplina aperta a tutti, dai ragazzi agli over 60, dall’atleta professionista al sedentario. Ogni bike permette di regolare la resistenza in modo totalmente individuale. Io posso chiedere alla classe un’andatura in salita, ma l’intensità dello sforzo la decide il singolo utente in base alle proprie capacità. I benefici? Fisicamente è straordinario per il sistema cardiovascolare, per la tonificazione di gambe e glutei e per il controllo del peso. Psicologicamente è una vera e propria terapia: pedalare a ritmo scarica le tensioni accumulate durante il giorno e libera endorfine.”
Manca pochissimo all’inizio ufficiale dei corsi di questa stagione (lunedì, mercoledì e venerdì alle 19:00 ndr). C’è un messaggio particolare che vuoi lanciare a chi salirà sulle bike del Cus Molise quest’anno?
“Come sempre l’impegno sarà massimo per rendere ogni singola lezione speciale. Ai veterani dico: preparatevi, perché abbiamo in serbo nuove sfide tecniche che vi sorprenderanno. A chi invece non ha mai provato o ha paura di non farcela, dico: superate la diffidenza e venite a fare una prova. Troverete un ambiente accogliente, nessuna competizione se non con voi stessi e un gruppo pronto a trascinarvi”.



