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venerdì, Luglio 24, 2026

C, Campobasso, quarto colpo e prospettive. Le notizie dal ritiro

EvidenzaC, Campobasso, quarto colpo e prospettive. Le notizie dal ritiro

Quarto colpo di mercato per il Campobasso. Il club rossoblù ha ufficializzato l’arrivo del portiere lettone Roberts Apsīts, classe 2006, considerato uno dei profili più interessanti del panorama giovanile europeo. Cresciuto calcisticamente in Lettonia, il giovane estremo difensore ha già maturato esperienze con le nazionali giovanili del proprio Paese e arriva a Campobasso con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso di crescita in un campionato competitivo come la Serie C. Apsīts andrà ad affiancare Spurio nel reparto dei portieri. Se il ruolo di numero uno sembra oggi destinato all’estremo difensore più esperto, il giovane lettone rappresenta comunque una pedina strategica anche sotto il profilo del minutaggio.  Essendo infatti un classe 2006, rientra pienamente tra i calciatori validi per il minutaggio previsto dalla Lega Pro. Una scelta che lascia intendere come il Campobasso, pur avendo deciso di affidare la porta a un profilo esperto, non abbia affatto intenzione di rinunciare ai benefici legati alla valorizzazione dei giovani, tema di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi.

Con quello del portiere lettone salgono così a quattro gli acquisti ufficializzati dal Campobasso: dopo Spurio, Capoferri e Isaac Prado, arriva un altro tassello destinato ad ampliare una rosa che, però, è ancora lontana dall’essere completata.

Sul fronte delle uscite, dopo la cessione di Gala, è ormai praticamente definita anche la separazione con Lancini, destinato alla rescissione del contratto prima di intraprendere una nuova esperienza.

Il mercato rossoblù può dirsi quindi arrivato a metà del proprio percorso. Restano infatti ancora da occupare diverse caselle: almeno un paio di difensori, due centrocampisti e uno, se non addirittura due attaccanti, in base alle ultime valutazioni della società. Un lavoro ancora importante, ma che dovrà essere portato avanti senza stravolgere l’ossatura della squadra reduce dal quarto posto della passata stagione.

Archiviato per un momento il mercato, l’attenzione si sposta inevitabilmente sul campo. Le prime indicazioni fornite da Devis Mangia sembrano infatti andare nella direzione della continuità tattica. Nella prima sgambata contro il Capracotta il tecnico ha riproposto la difesa a tre, lasciando intendere come il sistema di riferimento possa essere ancora il 3-5-2, con la possibilità di trasformarsi in un 3-4-1-2 a seconda degli interpreti. Naturalmente siamo soltanto all’inizio della preparazione, ma i primi segnali sembrano confermare la volontà di partire dalla struttura tattica che aveva caratterizzato anche la parte finale della passata stagione.

Tra le note più positive di questo avvio di ritiro c’è anche il ritorno di Pellitteri. Il centrocampista, dopo l’esperienza in prestito al Latina, è rientrato alla base e sta convincendo lo staff tecnico. Già due stagioni fa era stato uno dei pochi elementi capaci di distinguersi in un’annata complicata per il Campobasso e oggi potrebbe rappresentare una risorsa importante per il nuovo corso di Mangia. Le sue caratteristiche sembrano sposarsi bene con le idee del tecnico milanese e non è escluso che possa ritagliarsi uno spazio significativo all’interno della nuova stagione rossoblù.

Con il ritiro che entra sempre più nel vivo e il mercato destinato ad accelerare nelle prossime settimane, il Campobasso continua così a lavorare su un doppio binario: completare una rosa già competitiva e, allo stesso tempo, costruire quell’identità tattica che dovrà accompagnare la squadra all’inizio del campionato.

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