A cinque mesi dal crollo del ponte sulla Statale 16, alla foce del Trigno si apre una nuova fase. Come da cronoprogramma sono iniziati i lavori di bonifica bellica propedeutici agli interventi nell’area. Gli argini sono stati recintati per delimitare la zona operativa della ditta incaricata dalla Regione Molise, che dovrà verificare l’eventuale presenza di ordigni inesplosi risalenti alla Seconda guerra mondiale. La bonifica, finanziata con 35mila euro, è il passaggio necessario prima del dragaggio e della rimozione dei sedimenti, delle nuove ricerche di Domenico Racanati e degli interventi per la ricostruzione del ponte. Per garantire la sicurezza, la Capitaneria di Porto di Termoli ha inoltre vietato navigazione, pesca, immersioni, ancoraggio e sosta nello specchio acqueo interessato dai lavori.



