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lunedì, Settembre 7, 2026

Case popolari, riaprono gli IACP. A novembre scadono i commissari

AttualitàCase popolari, riaprono gli IACP. A novembre scadono i commissari

Reviviscenza, parola dal suono sinistro, alla corrispondente voce del dizionario significa questo: riprendere vita o tornare in vigore per qualcosa che era spento, morto o abrogato. La parola in questione è stata adottata dalla Giunta regionale del Molise per descrivere quanto accaduto agl Istituti Autonomi Case Popolari di Campobasso e Isernia: prima abrogati nel 2014 e poi riportati in vita, dopo 12 anni di commissariamento, dalla legge di stabilità regionale 2026 approvata lo scorso maggio. I redivivi IACP, scampati a una morte quasi certa, dalle carte scritte e in corso dovrebbero riprendere le loro funzioni dai primi di dicembre. Scade infatti a fine novembre il mandato degli attuali commissari in carica: l’ex vice sindaco di Termoli, Enzo Ferrazzano, a capo della sede di Campobasso, e di Mike Matticoli al vertice di quella di Isernia. E’ stato proprio quest’ultimo a chiedere lumi all’esecutivo regionale circa la natura economica del compenso a lui riconosciuto, un fatto meramente tecnico che però ha consentito alla Giunta di ritornare sull’argomento. Precisato che al momento per Ferrazzano è a titolo gratuito, visto lo stato di quiescenza, e per Matticoli equivalente al 50% della retribuzione di un dirigente regionale, l’esecutivo regionale precisa che i nuovi organi reggenti degli istituti saranno rappresentati da un presidente e da un relativo consiglio di amministrazione. Questi ultimi, da chiunque fossero ricoperti, saranno oggetto di un compenso da determinare. Verosimilmente – va detto – la spesa per la gestione dei due Enti andrà ad ingrossarsi. Resta sullo sfondo la domanda sul senso di un commissariamento lungo 12 anni e su una reviviscenza che cancella l’idea del 2014, quella della creazione di un unico entre regionale per la gestione dell’edilizia residenziale pubblica. Il nome della struttura morta ancora prima di nascere, sarebbe stato ERES, Ente regionale per l’edilizia sociale.

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