Torna a Termoli il Festival del Sarà, giunto all’undicesima edizione, con un programma di tre serate dedicate ai grandi temi dell’attualità internazionale. L’appuntamento è in piazza Duomo, nel Borgo Antico, da giovedì 17 a sabato 19 luglio, a conclusione del percorso che il festival ha fatto tappa in diverse regioni italiane. Il programma propone incontri e dibattiti su geopolitica, intelligenza artificiale, difesa e sovranità, con la partecipazione di studiosi, giornalisti, scrittori ed esperti. Tra gli appuntamenti principali, il 18 luglio il panel “La difesa nell’era della Supremazia” con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, seguito dalla presentazione del libro di Domenico Petrolo, “La stagione dell’identità. Dalla Brexit a Trump, perché orgoglio e valori contano più di salari e welfare”. La manifestazione si concluderà il 19 luglio con una serata dedicata al tema “Sovranità e sovranismi”, che vedrà la presentazione del volume “Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia” del direttore ad interim di La Repubblica, Stefano Cappellini. A seguire è previsto un confronto su “Sovranità europea: energia, automotive, difesa, spazio”. Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figurano anche Elena Kostioukovitch, scrittrice e storica traduttrice di Umberto Eco, Greta Cristini, reporter e analista di geopolitica, Markus Krienke, docente di filosofia all’Università della Svizzera Italiana, e Francesco Profumo, presidente di IsyBank del Gruppo Intesa Sanpaolo. Il festival conferma così la propria vocazione a creare uno spazio di confronto sui principali scenari politici, economici e culturali del presente e del futuro.



