L’Università degli Studi del Molise, con il suo direttore generale, Valerio Barbieri nella giunta del Codau. Oggi a Roma, con l’affermazione della lista ‘Fare rete per crescere insieme’, l’elezione della governance che guiderà il Convegno dei Direttori Generali delle Amministrazioni Universitarie per il triennio 2026-2029. Eletto al vertice del Codau, il dg del Politecnico di Torino, Vincenzo Tedesco. Accanto a lui nel ruolo di vicepresidente vicaria Lucia Colitti, direttrice Generale dell’Università di Roma “Foro Italico”, e Pietro Di Benedetto, direttore generale dell’Università dell’Aquila, come vicepresidente.
“Quello di oggi è un risultato di tutti gli atenei: abbiamo cercato di mettere insieme atenei che hanno diverse configurazioni e diverse specialità, soprattutto collegate al territorio. Tutti hanno lavorato a un progetto comune” ha sottolineato dopo l’elezione il presidente Tedesco, che ha voluto così rimarcare il ruolo centrale giocato dall’Università del Molise per l’affermazione ai vertici del Codau.
“L’Università del Molise – ha dichiarato il neopresidente Codau – ha lavorato intensamente ed è stata tra i pionieri della squadra che ha portato a questa vittoria e questo, secondo me, diventa molto importante”.
“Sono molto grato – ha concluso Tedesco – anche al dottor Barbieri che mi ha aiutato moltissimo soprattutto nei momenti di tensione e nei momenti molto difficili che abbiamo superato. Io penso che un ateneo deve essere tale perché si confronta con gli altri atenei. Infatti il nostro programma si chiama Fare rete per crescere insieme. Insieme cresciamo, insieme andiamo avanti”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell’Università del Molise Giuseppe Vanoli. “L’elezione del nostro direttore generale, Valerio Barbieri, nella Giunta nazionale del Codau – ha detto Vanoli – rappresenta un significativo riconoscimento delle sue competenze professionali e, al tempo stesso, un’importante attestazione della credibilità e del ruolo che il nostro ateneo è oggi chiamato a svolgere nel sistema universitario italiano. La scelta espressa dai direttori generali degli atenei italiani – ha aggiunto – premia una visione fondata sulla collaborazione, sul dialogo tra istituzioni e sulla capacità di fare rete per affrontare insieme le sfide che attendono il futuro dell’università. Al dottor Barbieri rivolgo le più vive congratulazioni e l’augurio di buon lavoro per questo prestigioso incarico nazionale, certo che saprà mettere a disposizione del Codau l’esperienza, le competenze e la visione maturate negli anni al servizio dell’Università degli Studi del Molise”.




