Entra ufficialmente nel vivo la sfida politica per il rinnovo del Consiglio provinciale di Isernia. È infatti scaduto a mezzogiorno il termine per la presentazione delle liste, in vista delle elezioni di secondo livello del 5 luglio. Attraverso il meccanismo del voto ponderato, dunque, sindaci e consiglieri dei 52 comuni della provincia saranno chiamati a rinnovare l’assise di Via Berta.
Due le liste in campo: da un lato “Autonomia e Identità”, espressione del centrodestra, dall’altro “Insieme per la Provincia di Isernia”, sostenuta dal centrosinistra.
Il centrodestra ha trovato la quadra con una coalizione che ha raggiunto una sintesi interna ai vari partiti: per Fratelli d’Italia in corsa ci sono Chiara Staffieri da Montaquila e Massimo Zullo da Venafro. A rappresentare Forza Italia, i sindaci Manolo Sacco di Pescolanciano e Nunzia Nucci di Sant’Angelo del Pesco.
Cesare Pietrangelo consigliere a Isernia e Angela Perpetua a Carpinone, invece, per la Lega. I Popolari hanno schierato Giacomo Lombardi, primo cittadino di Roccamandolfi, e Fosca Colli consigliera comunale di Sant’Elena Sannita. Infine, Luigi Antenucci da Pietrabbondante per Noi Moderati e da Scapoli Pierluigi Izzi, indipendente di area centrodestra.
“È una lista frutto di un percorso travagliato – ha commentato Manolo Sacco – che tuttavia alla fine ha messo d’accordo i vari partiti, rappresentando anche le frazioni dei piccoli comuni. La sfida sarà difficile perché Isernia e Agnone, che sono i centri con più amministratori, avranno un peso decisivo – ha concluso –, ma noi dobbiamo poter contare sull’appoggio del centrodestra”.
Nella lista ‘Insieme per la Provincia di Isernia’ figurano invece, in quota Pd, il primo cittadino di Capracotta Candido Paglione e il consigliere comunale di Rocchetta al Volturno Giuseppe Centracchio, mentre Sara Ferri, consigliera a Isernia, rappresenta Alleanza Verdi e Sinistra. Indipendenti, ma vicini all’area di centrosinistra, tutti gli altri candidati: da Agnone, i consiglieri comunali Amalia Gennarelli e Marco Cacciavillani; Anna Ferreri da Venafro, Giuliano Di Lucia da Sessano del Molise, Rossana Ficco da Forlì del Sannio, Marcello Martino da Filignano e Monica Zullo da Conca Casale.
“È una lista – ha commentato Candido Paglione – che esprime le varie anime del campo largo del centronistra ma anche un esperimento per ricreare le prospettive di un nuovo governo regionale e nazionale. Il vero obiettivo oggi – ha concluso – è quello restituire un ruolo operativo agli enti provinciali”.



