E’ stato istituito, in Prefettura a Campobasso, l’elenco delle imprese non soggette a tentativo di infiltrazione mafiosa (la cosiddetta “White List”), operanti nei settori di maggiore rischio, così come disposto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 18 aprile 2013, entrato in vigore lo scorso 14 agosto. Sono definite come maggiormente esposte al pericolo dell’infiltrazione mafiosa le seguenti attività: trasporto di materiali a discarica per conto di terzi; trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi; estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti; confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume; noli a freddo di macchinari; fornitura di ferro lavorato; noli a caldo; autotrasporto per conto di terzi; guardiania dei cantieri.
L’iscrizione nell’elenco è equipollente al rilascio della informazione antimafia liberatoria, che, pertanto, non deve essere richiesta nei confronti delle imprese iscritte. L’elenco è pubblico e consultabile on line sul sito della Prefettura. L’iscrizione è volontaria e conserva efficacia per dodici mesi, con possibilità di conferma alla scadenza. Le imprese interessate, che devono avere sede legale nella provincia di Campobasso, possono chiedere l’iscrizione sono pubblicate sul sito della Prefettura, alla voce “White List contro le infiltrazioni mafiose” della sezione “comunicazione”.



