E’ passato ormai quasi un mese da quando il tragico crollo del ponte su fiume Trigno a Montenero di Bisaccia ha inghiottito anche l’auto guidata da Domenico Racanati. L’uomo si è trovato a passare sul viadotto proprio nell’istante del cedimento. Da quel giorno le ricerche non si sono mai fermate ma l’unica cosa che l’acqua ha restituito sono stati alcuni pezzi dell’auto. La famiglia del pescatore pugliese ha lanciato in queste settimane numerosi appello. L’ultimo arriva dal fratello di Racanati, Alessandro, che ha affidato il suo sfogo alla pagina Facebook “Pescatori a Tavola”.
“Non chiediamo favori, ma solo verità e giustizia – afferma Alessandro Racanati -. Le ricerche vadano avanti, quel corpo merita una degna sepoltura”.
Proprio stamattina intanto durante una iniziativa ambientalista di Plastic Free a Petacciato i volontari hanno trovato la ruota di un’auto. Si è subito pensato che potesse trattarsi di un pezzo della macchina di Racanati ma gli accertamenti subito effettuati dalle forze dell’ordine lo hanno escluso.




