Il caro gasolio è soltanto la punta dell’iceberg. La marineria di Termoli, in protesta contro una crisi strutturale che mette a rischio la sopravvivenza delle imprese, ha incontrato al porto il governatore Francesco Roberti, che ha illustrato i primi passi della Regione a sostegno della categoria. L’aumento del carburante, i costi di gestione, gli oneri fiscali e contributivi e una burocrazia sempre più pesante rendono difficile lavorare senza andare in perdita.
La protesta chiede interventi immediati: aiuti sul carburante, sgravi fiscali e contributivi, ristori adeguati e regole meno penalizzanti. La marineria attende risposte concrete per affrontare l’emergenza e garantire prospettive al comparto. In gioco non c’è soltanto la ripresa delle attività, ma il futuro di una tradizione che rappresenta una parte essenziale dell’identità e dell’economia termolese.



