La Cassazione ha messo la parola fine a una vicenda che fece scalpore in tutta Italia. La suprema Corte ha confermato i 5 anni di carcere per i coniugi Donato Corsillo e Antonietta Iapaolo, di Casalciprano per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona nei confronti di Lucia Corsillo, sorella di donato. Sono stati difesi dagli avvocati Demetrio Rivellino e Giuseppe De Rubertis.
I fatti contestati vennero alla luce nel 2022. Dopo segnalazione i Carabinieri di Castropignano intervennero in un’abitazione di Casalciprano dove trovarono la donna, vedova, in un locale senza bagno e riscaldamento, isolata e segregata,da circa 20 anni, senza possibilità di rapporti con l’esterno. Sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti accolta dai giudici, era sottoposta a reiterate vessazioni fisiche e psicologiche, oltre che ad abusi nella gestione della pensione di cui era titolare. I due coniugi, fratello e cognata della vittima, dopo la sentenza definitiva sono stati arrestati dai Carabinieri di Bojano, che hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Campobasso.
Sono soddisfatta per la sentenza” ha detto Tina De Michele, l’avvocato di parte civile, che ha rappresentato la vittima. “E’ stato riconosciuto il lavoro degli inquirenti e della stessa parte civile. Ma si tratta di una soddisfazione che comunque non cancella l’amaro di una triste vicenda familiare. Anche Lucia – ha aggiunto – è soddisfatta perchè la giustizia ha creduto a lei e alla sua storia, ma resta, pure per lei, l’amarezza di quanto accaduto in famiglia”



