Pietracatella, gli esami da Berlino diventano un giallo nel giallo

CronacaPietracatella, gli esami da Berlino diventano un giallo nel giallo

Non passa giorno senza una indiscrezione nuova sul giallo di Pietracatella. L’ultima è stata lanciata dalla trasmissione di Canale 5 Dentro la Notizia che citando fonti definite “attendibili e qualificate” ha riferito che dal Robert Koch institute di Berlino sarebbe arrivata una nuova comunicazione informale sugli esami affidati proprio agli esperti tedeschi. Ebbene secondo questa indiscrezione in Germania non sarebbero state trovate tracce di ricina su alimenti e reperti prelevati dalla casa di Pietracatella. Un passaggio che, se confermato, peserebbe in modo consistente sull’inchiesta. La notizia ha però causato la reazione dura della procuratrice Elvira Antonelli: “Dalla Germania non sono pervenuti risultati. Siete pregati di lasciarci lavorare serenamente”. Ha scritto la responsabile dell’inchiesta in un messaggio whatsapp inviato ai giornalisti. L’inviato della trasmissione però anche dopo la puntualizzazione arrivata da Larino ha confermato la sua indiscrezione.

Intanto l’indagine va avanti e nelle ultime ore è stato riconvocato in Questura a Campobasso, Vincenzo Cuzzone, il primario del reparto di Rianimazione del Cardarelli, l’ospedale dove

Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita erano state visitate dopo il malessere accusato nei giorni di Natale che poi le portò, invece, alla morte per avvelenamento da ricina.

Il responsabile della terapia intensiva è rimasto all’interno

degli uffici di via Tiberio per 45 minuti. È stato riconvocato

per chiarire meglio alcuni particolari sulla vicenda. Cuzzone ha

nuovamente risposto a domande sulle condizioni di Sara e

Antonella ma avrebbe anche potuto dover rispondere a quesiti sul ruolo dei medici tuttora indagati.

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