“Sono trascorse ulteriori tre settimane dal nostro ultimo appello alle istituzioni e da allora nulla è praticamente cambiato. Il tempo corre veloce e il Basso Molise resta isolato, con tutti i conseguenti danni sociali ed economici a migliaia di persone. Si ha come l’impressione che si tergiversi dietro ipotesi improbabili e soluzioni creative, costose e complesse, quando bastava semplicemente realizzare subito un ponte provvisorio in grado di tenere ancora in vita il territorio e di ridurre al minimo i disagi”.
Lo dichiara in una nota il segretario regionale di Sinistra Italiana Vincenzo Notarangelo.
“Quella della bretella attraverso l’A14 e il casello provvisorio, oltre a restare una proposta puramente teorica e mediatica, risulta a conti fatti poco efficace (anche per la presenza di un sottopasso probabilmente non idoneo) e rischia di creare – se non concepita nei modi giusti – un impatto negativo sull’ambiente. Per questo, – conclude Notarangelo – resta da capire perché l’alternativa più semplice ed efficiente del ponte provvisorio sia stata accantonata con tale superficialità. Il Basso Molise merita risposte, trasparenza e soprattutto interventi concreti”.



