La nuova stagione della Laborvetro Cln Cus Molise partirà da Canicattì. Domani, con inizio alle ore 16, la squadra di Marco Sanginario farà il suo esordio in campionato. Una squadra in parte nuova, quella rossoblù, che intende partire con il piede giusto. Quella siciliana sarà la prima di tre gare in una settimana per capitan Di Stefano e compagni che torneranno in campo martedì contro la Lazio e sabato affronteranno, sempre in casa, il Taranto. A presentare la sfida contro il Canicattì è Simone Achilli, al suo primo anno nel capoluogo di regione.
La stagione comincia con una lunga trasferta. Che gara ti aspetti in Sicilia?
“Ci aspetta sicuramente una gara difficile. La prima partita di campionato è sempre insidiosa, soprattutto fuori casa, ma sappiamo che dobbiamo farci trovare pronti sin dal primo minuto. Il Canicattì è una squadra forte e molto organizzata: serviranno attenzione, intensità e grande concentrazione per tutta la partita”.
Il Canicattì, come lo scorso anno, è avversario da prendere con le molle. Cosa servirà per partire subito con il piede giusto?
“Dovremo avere il giusto approccio e mettere in campo quello che abbiamo preparato nel corso degli allenamenti. Anche se alcuni meccanismi magari non sono ancora perfetti, la voglia di aiutarsi e lo spirito di sacrificio non possono mancare. Sarà importante limitare gli errori e sfruttare al massimo le occasioni che riusciremo a creare”.
Il precampionato ha dato delle buone indicazioni. Come arriva a questa sfida la Laborvetro Cln Cus Molise?
“Arriviamo con fiducia e con tanta voglia di iniziare. Il precampionato ci è servito soprattutto per conoscerci meglio, assimilare le idee di gioco e capire dove dobbiamo ancora migliorare. Le indicazioni sono state positive, ma sappiamo bene che il campionato è un’altra cosa e da domani i punti cominciano a pesare davvero”.
La squadra in parte è cambiata, ma il gruppo si è formato rapidamente. Potrà essere questa l’arma in più nel corso di questa stagione?
“Nonostante il poco tempo, siamo già un gruppo molto unito e vogliamo giocarcela a viso aperto contro ogni avversario. Credo molto nell’importanza del gruppo e da questo punto di vista si è creata subito una bella sintonia tra chi era già qui e i nuovi arrivati. C’è grande disponibilità al lavoro e soprattutto la volontà di aiutarsi l’uno con l’altro. Durante una stagione ci saranno inevitabilmente momenti positivi e altri più complicati: avere un gruppo unito può fare la differenza, soprattutto nelle difficoltà”.
Tre partite in una settimana, un cammino subito impegnativo. Sei d’accordo?
“Sicuramente sarà una settimana impegnativa, sia dal punto di vista fisico che mentale. Tre partite ravvicinate richiederanno energie, concentrazione e il contributo di tutti. Sono gare importanti e partire bene può darci entusiasmo e fiducia”.
Sfide che potranno dire già molto sull’andamento della stagione. Condividi?
“Credo sia troppo presto per pensare che possano già definire l’andamento di un’intera stagione. Dovremo affrontarle una alla volta, senza fare calcoli: adesso nella nostra testa deve esserci soltanto il Canicattì”.



