
Il porto di Termoli apre una nuova prospettiva sul fronte del turismo nautico di alta gamma. L’approdo dell’“Altair”, maxi-yacht di 60 metri di proprietà della famiglia Della Valle, ha segnato infatti il debutto operativo di AMA – Adriatic Maritime Alliance, nuova realtà armatoriale nata con l’obiettivo di promuovere lo scalo termolese e l’intero territorio dell’Adriatico centro-meridionale nel mercato delle grandi navi e delle crociere di lusso. L’imbarcazione, proveniente dalla Grecia dopo una tappa a Brindisi e diretta verso Civitanova Marche, è arrivata nella rada di Termoli durante la notte, per poi attraccare nella mattinata, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni dalla locale Capitaneria di Porto. Il progetto guarda in particolare al segmento delle cosiddette “Luxury Boutique Cruises”, sempre più interessato a porti raccolti, destinazioni esclusive e località capaci di offrire esperienze autentiche lontane dai circuiti del turismo di massa. «Termoli possiede caratteristiche particolarmente favorevoli per questo segmento – sottolinea Fabio Trivelli, referente di Adratic Maritime Alliance –. Il porto si trova nel cuore della città, a pochi minuti a piedi dal Borgo antico, dal centro e dalle spiagge. La stazione ferroviaria e l’autostrada sono facilmente raggiungibili, mentre le Isole Tremiti rappresentano una destinazione di straordinario valore paesaggistico e turistico. È una combinazione difficilmente riscontrabile in altri scali». E il progetto ha già un prossimo appuntamento in calendario. Il 25 ottobre il porto di Termoli accoglierà infatti la “MV La Belle de l’Adriatique”, nave della compagnia francese CroisiEurope, con circa 160 passeggeri a bordo. L’approdo sarà parte di un itinerario particolare, capace di unire crocierismo, cicloturismo e valorizzazione dei territori costieri. La nave farà inizialmente tappa a Ortona, dove circa 50 passeggeri scenderanno per affrontare in bicicletta un percorso lungo la suggestiva Costa dei Trabocchi, proseguendo poi verso Termoli e lungo il litorale adriatico. Nel frattempo l’unità raggiungerà via mare il porto termolese, dove attenderà i crocieristi per il successivo imbarco. Il programma prevede anche una visita al Borgo antico di Termoli, con l’obiettivo di far conoscere ai passeggeri il patrimonio storico, paesaggistico e gastronomico della città. Un’occasione, dunque, per rafforzare la nuova strategia di AMA e confermare le potenzialità di Termoli come porta d’ingresso per un turismo nautico internazionale di nicchia, capace di mettere in rete mare, borghi, enogastronomia, cicloturismo e paesaggio.



