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martedì, Settembre 1, 2026

Scossone in giunta a Termoli: si dimette l’assessore Michele Cocomazzi

Ambiente e territorioScossone in giunta a Termoli: si dimette l'assessore Michele Cocomazzi

Riceviamo e pubblichiamo la lettera con cui l’assessore Michele Cocomazzi annuncia le sue dimissioni:

“Preg.mi e Car.mi Direttori,

con la presente comunico che in data odierna ho protocollato la mia lettera di dimissioni dalla carica di Assessore del Comune di Termoli all’indirizzo del Sig. Sindaco Avv. Nicola Antonio Balice. Ciò detto, per quanto alcune testate giornalistiche si siano spinte in congetture e ipotesi a fondamento della mia decisione, mi corre l’obbligo di precisare preliminarmente che non vi è e non vi è mai stata nessuna incrinatura di rapporti tra il sottoscritto e l’on. Aldo Patriciello Commissario Regionale della Lega per Salvini Premier, né da un punto di vista dei legami personali che affondano le loro radice nei comuni trascorsi nell’UDC, nè da un punto di vista dei rapporti politici. Rapporto fiduciario di stima, affetto e rispetto reciprocamente confermati anche in occasione di queste ultimi vicissitudini. Per cui, nessuna estromissione dal ruolo! Al contrario, esistono dei presupposti di tutt’altra natura che hanno spinto il sottoscritto in perfetto accordo con i vertici regionali del partito a cedere il passo nella funzione istituzionale da me ricoperta a tutt’oggi. Ovvero: di concerto con l’On. Patriciello e dietro sua sollecitazione, il mio passo “laterale” risponde a precise esigenze di opportunità politica, che si accompagna anche, non lo nascondo, a motivazioni personali e a stimoli professionali, da un lato utili ad allargare la compagine a giovani leve, cosi permettendo loro di percorrere i primi passi dell’esperienza amministrativa quale giusto riconoscimento per essersi messi in gioco, portando il loro contributo elettorale a beneficio dell’intera lista, e, dall’altro, predisponendo il mio percorso futuro su traiettorie istituzionali di maggior entità e complessità, ritenute dallo stesso Leader regionale maggiormente confacenti alle mie caratteristiche di esperienza politica maturata e di riconosciuta competenza professionale. La condivisione di tali lusinghiere proiezioni è massima, per quanto, le mie dimissioni giungono a maturazione con la fatica e la sofferenza di una scelta che in ogni caso pone fine ad un’avventura di governo che non potrò dimenticare e che certamente hanno accresciuto la mia esperienza ed arricchito il bacino delle mie conoscenze nei volti di persone, nei contesti operativi, nelle difficoltà riscontrate, nelle scelte a volte difficili e nel disorientamento che la burocrazia impone con i suoi tempi e le sue prassi farraginose e per questo spesso intollerabili. Ad ogni buon conto, ho svolto le mie funzioni con serenità, impegno costante ed abnegato atteso che le deleghe di cui sono stato titolare, dal Bilancio, alle Attività Produttive al SUAP e alla Fiscalità, sono trincee che non lasciano spazio a incertezze e tentennamenti e che impongono alle rette coscienze, studio, approfondimento e dedizione. Per di più, forse non tutti sanno che il Sindaco si è trattenuto per sé l’Assessorato al Patrimonio, quello, per capirci, che, tra le altre cose, si occupa della gestione delle aree pubbliche concesse agli esercizi di somministrazione (Bar e Ristoranti), in particolare nella stagione estiva. Delega di cui, per quanto non ne ho mai assunto ufficialmente la titolarità giacchè, come detto, trattenuta dal Sindaco, mi sono sentito di suffragare con un supplemento di impegno a beneficio del primo cittadino aiutandolo a gestire l’annosa questione del rispetto del decoro urbano connesso ala gestione dei dheors. L’ho fatto volentieri, nonostante la consapevolezza di affrontare questioni molto complicate dalla prepotenza di alcuni titolari di esercizi di somministrazione che approfittando degli scarsi controlli dell’autorità di Polizia Locale ridotti a poche unità, hanno reso difficile la vita della corretta gestione di tale realtà sociale sconfinando spesso in prepotenti ed intollerabili abusi. L’ho fatto assumendomene il compito oltre che gli insulti, spinto dalla ferma convinzione che il gioco di squadra prevede spesso innesti a supporto dei colleghi e nel caso di specie dello stesso Sindaco a cui sono legato da rapporti personali e di affetto immemori. In tutto questo, conservo la serena e ferma convinzione di aver assolto, in questi due anni di Governo cittadino, le mie funzioni con fedeltà ed onore, avendo osservato lealmente i principi sacrosanti derivanti dal mio stato e come costituzionalmente sanciti, nel rispetto della Legge e nell’interesse pieno ed esclusivo della nostra comunità. Non nascondo quella che considero più di una sensazione. Ovvero, di aver vissuto la mia iniziale esperienza di un uomo innestato in un mondo partitico che prima non mi era mai appartenuto dato il mio retroterra di estrazione cristiano cattolico moderato. Ho respirato un pò di iniziale smarrimento e la fatica della colleganza un po’ diffidente, condita da un certo senso di estraneità politica. L’ho accettato, ho fatto di tutto per sopire tale sensazione e credo di essere per gran parte riuscito a romperne i confini, devo dire, anche con l’aiuto di diversi esponenti di partito oltre che, ovviamente dei vertici regionale e nazionali. Sono soddisfatto del lavoro portato avanti e formulo i migliori auguri a Nico Balice e a tutti i componenti della Giunta che, saluto con affetto e ringrazio, per ogni forma di collaborazione svolta e di cammino fatto insieme per il bene di Termoli. Saluto il Sig. Presidente del Consiglio Comunale l’amico e collega Annibale Ciarniello, che ha sempre condotto le Assemblee con competenza e dedizione, nonchè tutti e ciascuno i consiglieri di maggioranza e minoranza. Porgo deferente saluto alla Segretaria Generale Dr.ssa Adele Santagata, per tutta la collaborazione offerta e per la competenza spiccata che ogni giorno dimostra nell’esercizio dell’azione amministrativa. Un grazie! Affettuoso a Giovanni, Martina e Valentina per tutta la collaborazione sempre offertami. Un saluto caro al Comandante della Polizia Locale Dr. Pietro Cappella, e ai suoi collaboratori della Polizia Amministrativa, in particolare il Mrs. Antonello Sciarretta e l’Appuntato Giuseppe Frasca che con diligenza mi hanno accompagnato nelle fatiche dei mercati, mai lesinando consigli e suggerimenti preziosi. Ed in ultimo, ma non ultimi, un grazie sincero e di cuore a tutta la struttura comunale ed in particolare a tutti i miei ragazzi del SUAP, delle Attività Produttive ma anche del Patrimonio Settore che in forma subdelegata come già precisato, ho condotto, e dei rispettivi Dirigenti, dalla Dr.ssa Carmela Cravero al Dr. Pasquale Magnati, Ing. Gianfranco Bove e Dr. Massimo Albanense. Ognuno è stato prezioso e, permettimi anche affabile e cortese. Il mio, con buona pace di detrattori, congiuratori, e cospiratori di ogni sorta che non generano affatto in me sentimenti di astio o vendetta ma di sincera compassione, è solo un arrivederci, non per sete di riscatto – ho cercato di spiegare le mie ragioni che portato in tutt’altra direzione rispetto all’ansietà – ma per anelito e rispetto incondizionato alla Comunità e al sevizio del Bene Comune nella prospettiva di nuove e più avvincenti sfide! E’ per questo che auguro al Sindaco e all’intera amministrazione ogni bene per il prosieguo, con l’auspicio che ogni buon desiderio teso al raggiungimento dei più bei risultati sia ottenuto. Che il Sindaco e tutti gli amministratori abbiano il pieno convincimento di servire il Bene Comune come un onore molto grande!”.

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