Sulla pagina Facebook del Comune di Riccia, il Sindaco, Pietro Testa, con propria Ordinanza ha proclamato e per sabato 29 agosto, giorno in cui sarà celebrato, nel Santuario della Beata Vergine del Carmine il funerale del giovane Gianpiero Panichella, morto improvvisamente lo scorso 25 luglio, in Francia, a Nizza. “La proclamazione del lutto cittadino – ha spiegato il sindaco Pietro Testa – intende rappresentare un segno di profondo rispetto e di sentita partecipazione al dolore della famiglia”. La morte di Gianpiero secondo la famiglia è avvenuta in circostanze troppo poco attenzionate e che necessitano di essere pienamente chiarite”. Secondo una prima ipotesi si sarebbe suicidato, ma i famigliari credono che ci sia altro dietro, considerati i lividi rinvenuti sul corpo e la mancanza di una ingente somma di denaro del giovane”. Indagano gli inquirenti francesi. La salma è attesa nelle prossime ore a Riccia.
“Si esprime, pertanto, la vicinanza dell’Amministrazione comunale e della comunità riccese alla famiglia – si legge nell’ordinanza – auspicando che gli accertamenti e i dovuti approfondimenti da parte delle autorità competenti possano contribuire a fare piena luce sull’accaduto”.
Per la giornata del 29 agosto il Sindaco ordina:
– l’esposizione delle bandiere a mezz’asta presso le sedi comunali;
– ai titolari di attività commerciali e di pubblici esercizi, nonché agli organizzatori di eventi e iniziative di qualsiasi natura, di evitare comportamenti, attività o manifestazioni che possano risultare in contrasto con lo spirito di cordoglio e di partecipazione proprio della giornata di lutto cittadino.
“La cittadinanza tutta – conclude l’ordinanza – le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali e culturali, nonché i titolari di attività private, sono invitati a partecipare all’ esequie funebre o a manifestare il proprio cordoglio nella maniera che si ritiene opportuna. La proclamazione del lutto cittadino vuole essere un segno concreto della vicinanza dell’intera comunità alla famiglia di Gianpiero e un momento di condivisa riflessione e partecipazione nel ricordo di una giovane vita prematuramente spezzata.”



