La UILTrasporti Molise ha inviato una formale contestazione e diffida ad ATM S.p.A. in merito alle modalità di corresponsione della quattordicesima mensilità ai lavoratori dell’azienda. Secondo quanto rilevato dall’Organizzazione Sindacale, la quattordicesima sarebbe stata riconosciuta soltanto a una parte del personale, con criteri che appaiono difformi rispetto a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli Autoferrotranvieri-Internavigatori e senza alcuna preventiva informazione o confronto con le Organizzazioni Sindacali. Per la UILTrasporti Molise tale situazione determina un’evidente disparità di trattamento tra lavoratori appartenenti alla stessa azienda e rischia di configurare una violazione dei principi di correttezza, buona fede e parità di trattamento che devono caratterizzare il rapporto di lavoro. Con la diffida trasmessa all’azienda, la UILTrasporti chiede che, entro dieci giorni, vengano resi noti i criteri adottati per individuare i destinatari della quattordicesima mensilità, il fondamento normativo o contrattuale che giustificherebbe tale differenziazione e, qualora venga accertata una violazione del CCNL, l’immediata regolarizzazione della posizione di tutti i lavoratori aventi diritto, con il riconoscimento delle somme spettanti. L’Organizzazione Sindacale ha inoltre annunciato che, in assenza di un riscontro puntuale o qualora dovessero permanere le irregolarità denunciate, si riserva di intraprendere ogni iniziativa nelle competenti sedi sindacali, amministrative e giudiziarie, compresa la segnalazione agli organi di vigilanza, al fine di garantire il pieno rispetto del contratto collettivo e la tutela dei diritti di tutti i lavoratori interessati. “La trasparenza, il rispetto delle regole contrattuali e la parità di trattamento rappresentano principi irrinunciabili. La UILTrasporti Molise continuerà a vigilare affinché nessun lavoratore venga discriminato e affinché siano garantiti i diritti previsti dal CCNL”, conclude il Segretario Generale della UILTrasporti Molise, Nicola Gabriele Scafa.



