Due anni e quattro mesi di reclusione per le due maestre finite nel 2018 al centro di un’inchiesta della Squadra Mobile. Le indagini portarono ad accertare numerosi episodi di violenza, fisica e psicologica, nei confronti dei bambini di un asilo di Venafro. Scene immortalate dalle telecamere installate per venti giorni in aula, nei corridoi e nei bagni. Il pm Francesco Inserra aveva chiesto 1 anno e quattro mesi, ma nel primo grado di giudizio la pena inflitta dalla giudice del Tribunale di Isernia Martina Guenzi è stata aumentata. Per entrambe le imputate anche l’interdizione dai pubblici uffici per due anni e quattro mesi e la condanna al risarcimento delle parti civili.
L’inchiesta partì a seguito della denuncia di alcuni genitori, presenti ieri in Aula e difesi dall’avvocato Arturo Messere, coadiuvato dal legale Massimiliano Di Grezia.
Intanto la difesa ha annunciato ricorso in Appello, ma bisognerĂ prima attendere – ha detto l’avvocato di una delle insegnanti, Gianni Perrotta – le motivazioni della sentenza.



