Prosegue il lavoro del Campobasso nel ritiro di Capracotta, dove Devis Mangia e il suo staff continuano a porre le basi della nuova stagione. Nella giornata di ieri i rossoblù sono scesi in campo per la prima sgambata dell’estate contro il Capracotta, imponendosi con un netto 17-0. Un risultato naturalmente poco indicativo sotto il profilo tecnico, vista la differenza tra le due squadre, un test per iniziare a mettere in pratica i primi concetti tattici e consentire al nuovo allenatore di osservare da vicino tutti gli elementi a disposizione.
Le prime indicazioni sono arrivate soprattutto dal sistema di gioco. Nel primo tempo Mangia ha schierato il Campobasso con un 3-5-2: Spurio tra i pali; Lancini, Papini e Celesia nella linea difensiva; Lanza e Cristallo sulle corsie esterne; Gargiulo, Pellitteri e Serra in mezzo al campo; Prado e Bifulco a comporre il tandem offensivo. Nella ripresa spazio alle consuete rotazioni, con l’impiego di tutti gli uomini a disposizione,
Dal mercato arriva la prima vera operazione in uscita dell’estate. Antonio Gala è ufficialmente un nuovo giocatore del CD Castellón, club militante nella Segunda División spagnola, una delle società più ambiziose del calcio iberico e pronta a puntare con decisione alla promozione nella Liga. Il centrocampista offensivo classe 2004 lascia il Campobasso per una cifra vicina agli 800 mila euro, operazione che rappresenta una plusvalenza importante per il club rossoblù.
Una trattativa che, di fatto, soddisfa tutte le parti. Gala, arrivato lo scorso anno su intuizione del direttore sportivo Figliomeni e dell’ex tecnico Luciano Zauri, ha disputato una stagione di assoluto livello, collezionando 36 presenze e 5 reti e diventando uno dei protagonisti del quarto posto conquistato dai rossoblù. Per il giocatore si apre ora l’opportunità di misurarsi con un campionato di livello superiore, mentre il Campobasso incassa risorse importanti da reinvestire sul mercato.
La cessione di Gala rappresenta anche uno spartiacque nella campagna acquisti rossoblù. Dopo una prima fase dedicata soprattutto alla programmazione, alla definizione dello staff tecnico e dirigenziale e ai primi innesti, il mercato del Campobasso entra adesso nella sua fase decisiva. Con maggiori risorse a disposizione e con le idee ormai ben chiare da parte di Mangia e Figliomeni, le prossime settimane saranno quelle chiamate a definire il volto definitivo della squadra.
Per il momento i nuovi volti sono tre: il portiere Spurio, il difensore Capoferri e l’attaccante brasiliano Isaac Prado. Operazioni che hanno iniziato a ridisegnare l’organico, anche se il mercato rossoblù è ancora lontano dall’essere completato e nelle prossime settimane sono attesi altri innesti di spessore.

C’è però un aspetto che merita attenzione. Al netto della cessione di Gala, il Campobasso riparte sostanzialmente dall’ossatura della squadra che appena pochi mesi fa ha chiuso il campionato al quarto posto. Una base tecnica importante, già consolidata, sulla quale Mangia è chiamato a costruire la propria idea di calcio senza dover ripartire da zero. È probabilmente questa la vera forza del Campobasso di oggi. Più che una rivoluzione, la società sta cercando di migliorare una squadra che ha già dimostrato il proprio valore.
Infine, una nota di colore che racconta quanto la passione rossoblù sappia attraversare le generazioni. Come vediamo nella foto, il Campobasso ha un abbonato davvero speciale: il piccolissimo Antonio Iannaccone, probabilmente il tesserato più giovane della prossima stagione. Un gesto semplice ma dal grande significato, che testimonia come l’amore per questi colori nasca spesso in famiglia e si tramandi di padre in figlio, alimentando quella passione che rappresenta il vero patrimonio del Campobasso Calcio.



