La Uiltrasporti Molise apprende con favore le notizie relative al progetto che punta a valorizzare il porto di Termoli, aprendolo sempre più al turismo nautico internazionale, ai grandi yacht e alle crociere. L’arrivo del maxi-yacht “Altair” e l’atteso approdo della nave da crociera “Belle de l’Adriatique” rappresentano segnali importanti delle potenzialità che il porto di Termoli può esprimere e confermano la necessità di guardare con maggiore attenzione allo sviluppo dello scalo marittimo termolese. Per la Uiltrasporti Molise, il porto di Termoli rappresenta una infrastruttura strategica per il sistema dei trasporti regionale e merita una programmazione capace di valorizzarne pienamente le potenzialità. Da tempo sosteniamo la necessità di investire nello sviluppo delle infrastrutture e dei collegamenti, affinché il Molise possa essere sempre più connesso e possa cogliere tutte le opportunità derivanti dalla propria posizione geografica e dalle proprie caratteristiche territoriali. La possibilità di accogliere yacht e navi da crociera rappresenta certamente un’opportunità importante, ma deve essere considerata come il punto di partenza di un percorso più ampio di sviluppo del porto di Termoli. Occorre ora ragionare sul futuro dello scalo, sui servizi da potenziare, sulle infrastrutture necessarie e sui collegamenti da sviluppare, affinché il porto possa diventare sempre più un punto di riferimento per la mobilità marittima e un nodo strategico del sistema dei trasporti. La Uiltrasporti Molise ritiene fondamentale sviluppare un sistema di mobilità integrata che metta in relazione il porto con la rete ferroviaria e con il trasporto pubblico, creando collegamenti efficienti e funzionali. Chi arriva al porto di Termoli deve poter trovare un sistema dei trasporti in grado di garantire collegamenti e servizi adeguati, permettendo di raggiungere in maniera semplice ed efficiente le diverse aree del territorio. In questa prospettiva si inserisce anche il progetto “Molise Vola”, che la Uiltrasporti Molise porta avanti da tempo e che punta a migliorare i collegamenti tra la nostra regione e gli aeroporti di prossimità. Il progetto nasce proprio dalla necessità di superare l’isolamento infrastrutturale attraverso una rete di trasporti integrata. Porto, ferrovia, trasporto pubblico e collegamenti con gli aeroporti di prossimità devono essere messi in condizione di dialogare tra loro, costruendo un sistema moderno ed efficiente. Non si tratta di immaginare infrastrutture scollegate tra loro, ma di costruire una vera rete della mobilità, nella quale ogni nodo del sistema dei trasporti possa contribuire allo sviluppo complessivo della regione. La valorizzazione del porto di Termoli può rappresentare un’importante occasione anche per lo sviluppo dell’occupazione nei settori direttamente collegati alle attività portuali e ai trasporti. Lo sviluppo di uno scalo marittimo, infatti, richiede servizi, professionalità e competenze specifiche e può generare nuove opportunità occupazionali in tutte quelle attività strettamente connesse alla mobilità, alla logistica, ai servizi portuali e ai trasporti. Per questo la Uiltrasporti Molise ritiene necessario che le istituzioni avviino una programmazione seria e condivisa sul futuro del porto di Termoli, coinvolgendo tutti i soggetti interessati e mettendo al centro le potenzialità di crescita dell’infrastruttura. «Accogliamo con favore le notizie che riguardano la crescente attenzione verso il porto di Termoli e le opportunità che si stanno aprendo con l’arrivo di imbarcazioni di prestigio », dichiara il Segretario Generale della Uiltrasporti Molise, Nicola Gabriele Scafa. «Per noi questo deve rappresentare soprattutto un segnale importante: il porto di Termoli ha potenzialità che meritano di essere ulteriormente sviluppate. Ora occorre lavorare affinché queste occasioni non rimangano episodiche, ma diventino parte di una strategia concreta per il futuro dello scalo». «Come organizzazione sindacale dei trasporti, riteniamo che il porto debba essere messo al centro di una riflessione seria sullo sviluppo delle infrastrutture e della mobilità. Bisogna potenziare i servizi, migliorare i collegamenti e creare le condizioni affinché lo scalo possa crescere e svolgere un ruolo sempre più importante nel sistema dei trasporti». «Da tempo sosteniamo la necessità di costruire una mobilità realmente integrata. Il porto di Termoli deve essere collegato in maniera efficiente alla rete ferroviaria e al trasporto pubblico. Allo stesso modo, attraverso il progetto Molise Vola, continuiamo a sostenere la necessità di rafforzare i collegamenti con gli aeroporti di prossimità». «Il nostro obiettivo è quello di contribuire alla costruzione di una rete dei trasporti moderna e funzionale, capace di mettere in collegamento i diversi nodi della mobilità. Porto, ferrovia, trasporto pubblico e collegamenti aeroportuali devono essere considerati parte di un unico sistema». «Lo sviluppo del porto di Termoli può inoltre rappresentare un’importante occasione dal punto di vista occupazionale. Quando cresce un’infrastruttura, crescono anche le attività e i servizi ad essa collegati. Per questo è fondamentale programmare lo sviluppo guardando anche alle professionalità e alle competenze necessarie per accompagnare questa crescita». «Oggi abbiamo davanti un’opportunità importante. Il porto di Termoli può e deve essere ulteriormente valorizzato. La Uiltrasporti Molise continuerà a portare avanti le proprie proposte affinché le infrastrutture e i trasporti diventino realmente uno strumento di sviluppo e affinché il Molise possa essere sempre più collegato e non rimanere indietro». La Uiltrasporti Molise continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione dei progetti riguardanti il porto di Termoli e il sistema dei trasporti regionale, ribadendo la necessità di una programmazione concreta e di investimenti capaci di trasformare le potenzialità esistenti in sviluppo infrastrutturale e nuove opportunità occupazionali nei settori direttamente collegati ai trasporti e alla mobilità.



