Nella notte del 29 giugno scorso, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Campobasso hanno arrestato un giovane di 20 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia commessi in presenza di minori. L’intervento della Polizia di Stato è scattato dopo una segnalazione giunta alla sala operativa da parte di uno dei genitori, che aveva richiesto aiuto per una violenta lite in corso all’interno dell’abitazione familiare. Giunti tempestivamente sul posto, i poliziotti hanno riportato la calma, interrompendo un’accesa discussione tra il giovane e i genitori, degenerata in una vera e propria aggressione fisica. A causa della violenza dell’episodio si è reso necessario anche l’intervento del personale sanitario del 118. L’aggressione si è consumata all’interno delle mura domestiche alla presenza dei fratelli minori del ventenne. Gli accertamenti svolti dagli operatori hanno inoltre consentito di ricostruire un quadro di reiterate condotte violente nei confronti dei familiari. Secondo quanto emerso, infatti, quello avvenuto nella notte del 29 giugno non sarebbe stato un episodio isolato, bensì l’ultimo di una serie di comportamenti analoghi messi in atto dal giovane. Nonostante ciò, si è trattato della prima occasione in cui le vittime hanno deciso di chiedere l’intervento della Polizia di Stato. Il ventenne, incensurato e da poco maggiorenne, è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, trasferito presso la Casa circondariale di Campobasso, dove resta a disposizione della magistratura.



