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venerdì, Luglio 3, 2026

Volley, A3, EnergyTime Spike Devils, Arienti resta una certezza in rossoblù

EvidenzaVolley, A3, EnergyTime Spike Devils, Arienti resta una certezza in rossoblù

A metà del percorso nell’organico rossoblù che verrà, in casa EnergyTime Spike Devils Campobasso si aprono le porte per la terza conferma per quello che è il settimo annuncio nel novero del gruppo che sarà affidato al confermato (a furor di popolo) tecnico Giuseppe Bua.

Nel novero del sestetto del capoluogo di regione resterà anche il centrale Alessandro Arienti. Dalla sua, il posto tre romagnolo è particolarmente entusiasta di poter vivere un’altra stagione all’ombra del castello Monforte.

«Sin dal mio arrivo – spiega – ho subito sposato il progetto portato avanti dal club. Indubbiamente, il mercato sinora condotto dal team con dei nomi di rilievo già annunciati lascia intendere la volontà della società. Il nostro è un mix di giocatori dalle esperienze in categorie superiori ed elementi con ampia esperienza in categoria. Questo è stato un ulteriore aspetto che mi ha convinto senza mezzi termini a rimanere qui, anche perché la società ha davvero fatto tanto per me ed anche nel rapporto con le persone, non solo a Campobasso, ma nel Molise in generale, c’è un rapporto di grande amicizia, aspetti che mi spingono a voler dare ancora di più e migliorare con forza il risultato dell’ultima stagione».

Del resto c’è da ‘pareggiare’ simpaticamente il rapporto delle promozioni in famiglia con la fidanzata Maddalena Micheletto, anche lei centrale e tra le protagoniste del salto in B1 dalla B2 dell’Europea 92 Isernia.

«La mia ragazza – spiega – ha vissuto una stagione importante dal punto di vista dei risultati, ora sta a me vivere un’annata di spessore con un risultato di vertice».

Peraltro, a portare un ‘pizzico’ di quell’aura c’è stato anche il fatto che, nei playoff delle pentre, ci sia stata la presenza dello stesso Arienti come sparring negli allenamenti.

Nel frattempo, però, il tono della voce di Arienti aumenta i propri decibel nel pensare di poter avere la possibilità di essere servito da un regista del calibro di Garnica.

«L’ho affrontato da avversario, ma lo conosco anche fuori dal campo. Senz’altro è un fattore perché, con la sua esperienza, può farci fare un salto di qualità notevole. È un giocatore che ha la capacità di coinvolgere tutte le proprie uscite senza lasciare mai nessuno a riposo. Sarà indubbiamente bellissimo averlo come compagno di squadra».

Per ‘Ario’ – questo il nomignolo con cui il giocatore romagnolo è conosciuto nell’universo sotto rete – fondamentale nella prosecuzione del rapporto è stata anche la presenza in panchina del tecnico Giuseppe Bua.

«Abbiamo dato vita ad una stagione in cui ci siamo parlati tantissimo. C’è un gran bel rapporto giocatore-allenatore in primis, ma abbiamo stretto anche una forte amicizia. In campo riesco a giocare con tranquillità, perché cerco, forte della mia esperienza, di riuscire a fare quanto è nelle mie corde, poi, se c’è qualcosa che non va, giro il mio sguardo verso la panchina e, guardando lui, so di ricevere giusti consigli da chi ha vissuto il campo nel mio stesso ruolo e questo è un aspetto notevole».

Un ulteriore fattore, per la stagione in arrivo, potrà essere quello legato al pubblico. «Avere il sostegno ed il calore della gente è fondamentale e, in una stagione in cui il club vuol far sognare tutta la città, il sostegno dei supporter può spingerti più in alto».

E anche qui, negli occhi del posto tre rossoblù, ci sono le immagini di quanto visto a maggio al PalaFraraccio di Isernia nella finale di ritorno dei playoff con in campo l’amata Maddalena.

«È stato uno spettacolo e mi auguro di rivivere quelle scene e quel finale anche per quella che sarà la nostra stagione in arrivo», chiosa.

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