Nuova battuta d’arresto per l’udienza preliminare della maxi inchiesta della Dda di Campobasso su rifiuti e corruzione, inchiesta che coinvolge il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, insieme ad altri 43 indagati. Dopo i rinvii del 22 gennaio e del 12 marzo scorsi a causa di difetti di notifica, anche l’udienza in programma stamattina si è conclusa con un nulla di fatto. Lo stop stavolta è dovuto alla mancata notifica ad una donna coinvolta nella vicenda giudiziaria che risiede in Svizzera e che non si è riusciti a rintracciare. Per questo la giudice Silvia Lubrano ha disposto ora le ricerche da parte della Polizia Giudiziaria per poter notificare il provvedimento di citazione in giudizio. Per consentire questa ricerca, che potrebbe avere tempi non brevi, è stata cancellata la prossima udienza, che era in programma a luglio, ed è stata fissata una nuova per il 17 settembre. Il fascicolo dell’inchiesta è composto da circa 60mila pagine.




