Nella Sala “E. Fermi” della Biblioteca di Ateneo in Viale Manzoni a Campobasso – la tre giorni seminariale con l’on. Giorgio La Malfa su Il Pensiero di Keynes e l’Atlante Economico-Politico attuale.Dopo l’autorevole Lectio Magistralis del 2025, l’On. Giorgio La Malfa, economista e storico, ritorna all’Università degli Studi del Molise per un ciclo di seminari d’eccezione sul pensiero di Keynes e l’attualità economico-politica.
In uno scenario già complesso, i mutamenti innescati dalla seconda presidenza Trump hanno introdotto una grande incertezza per l’Europa e per lo stesso ordine mondiale. Profondo conoscitore di Keynes, al quale ha dedicato numerose opere, Giorgio La Malfa ci guida a conoscerne il pensiero per illuminare il presente.
Ad accogliere l’ex Ministro del Bilancio e delle Politiche Comunitarie al primo incontro di lunedì 23 marzo, alle ore 15.00, il Rettore, prof. Giuseppe Peter Vanoli.
Il Ciclo di Seminari, a cura di Luca Muscarà e Antonella Rancan, si articola in cinque lezioni su tre giorni:
🔹John Maynard Keynes: la vita e i libri (Lunedì 23 marzo, h.15.00) Nella sua breve ma intensissima vita, Keynes pubblica nove opere principali che segnano il pensiero e la politica economici del Novecento. Profondo conoscitore dell’opera di John Maynard Keynes, Giorgio La Malfa ne ripercorre l’esistenza, introducendo all’opera rivoluzionaria dell’economista, filosofo e statista inglese.
🔹Come nasce la Rivoluzione keynesiana (Lunedì 23 marzo h.16.30); L’opera di Keynes che segna maggiormente il pensiero economico contemporaneo è La teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta (1936). La Malfa ci guida alla comprensione dell’origine e della composizione dell’opera, ricostruendo la genesi della rivoluzione keynesiana, con particolare riferimento al tema dell’incertezza.
🔹La diatriba tra le due Cambridge (Martedì, 24 marzo 2026, h.15.00) La ricezione della Teoria generale dà luogo a diverse interpretazioni sulle due sponde dell’Atlantico: la Cambridge inglese vi riconosce la valenza rivoluzionaria, mentre quella americana tenta di ricondurla nell’alveo dell’economia mainstream. Giorgio La Malfa ne offre una testimonianza diretta che tocca i limiti della teoria economica nelle crisi dei nostri giorni.
🔹Keynes internazionalista (Martedì, 24 marzo 2026, h.16.30) Da Le conseguenze economiche della pace (1919) alla Conferenza di Bretton Woods (1944), Keynes è interprete e protagonista dei due momenti cruciali per l’atlante economico-politico del Novecento. La sua comprensione anche etica di tali eventi costituisce un prezioso faro che illumina l’incertezza geopolitica attuale.
🔹La profezia di Keynes e il futuro della democrazia (Mercoledì, 25 marzo 2026, h.10.30) Nelle Possibilità economiche per i nostri nipoti (1930) un Keynes visionario e ottimista, che ha conosciuto la guerra e la pace, preannuncia una società del futuro finalmente libera dalla schiavitù del lavoro e dalla lotta per la sopravvivenza grazie al progresso tecnologico.
🔹John Maynard Keynes: la vita e i libri (Lunedì 23 marzo, h.15.00) Nella sua breve ma intensissima vita, Keynes pubblica nove opere principali che segnano il pensiero e la politica economici del Novecento. Profondo conoscitore dell’opera di John Maynard Keynes, Giorgio La Malfa ne ripercorre l’esistenza, introducendo all’opera rivoluzionaria dell’economista, filosofo e statista inglese.
🔹Come nasce la Rivoluzione keynesiana (Lunedì 23 marzo h.16.30); L’opera di Keynes che segna maggiormente il pensiero economico contemporaneo è La teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta (1936). La Malfa ci guida alla comprensione dell’origine e della composizione dell’opera, ricostruendo la genesi della rivoluzione keynesiana, con particolare riferimento al tema dell’incertezza.
🔹La diatriba tra le due Cambridge (Martedì, 24 marzo 2026, h.15.00) La ricezione della Teoria generale dà luogo a diverse interpretazioni sulle due sponde dell’Atlantico: la Cambridge inglese vi riconosce la valenza rivoluzionaria, mentre quella americana tenta di ricondurla nell’alveo dell’economia mainstream. Giorgio La Malfa ne offre una testimonianza diretta che tocca i limiti della teoria economica nelle crisi dei nostri giorni.
🔹Keynes internazionalista (Martedì, 24 marzo 2026, h.16.30) Da Le conseguenze economiche della pace (1919) alla Conferenza di Bretton Woods (1944), Keynes è interprete e protagonista dei due momenti cruciali per l’atlante economico-politico del Novecento. La sua comprensione anche etica di tali eventi costituisce un prezioso faro che illumina l’incertezza geopolitica attuale.
🔹La profezia di Keynes e il futuro della democrazia (Mercoledì, 25 marzo 2026, h.10.30) Nelle Possibilità economiche per i nostri nipoti (1930) un Keynes visionario e ottimista, che ha conosciuto la guerra e la pace, preannuncia una società del futuro finalmente libera dalla schiavitù del lavoro e dalla lotta per la sopravvivenza grazie al progresso tecnologico.
Giorgio La Malfa ci accompagna a riconoscerne l’attualità del pensiero a fronte delle sfide attuali al diritto internazionale e alla stessa democrazia.



