Pare che la dirigenza del Campobasso stia prendendo tempo per fornire indicazioni circa il nuovo tecnico da cui ripartirà la squadra ’26/’27. Una questione posta sul tavolo e che dovrà essere risolta entro pochi giorni. Ipoteticamente si potrebbe sapere entro oggi, ma sembra che lo staff stia richiedendo qualche ora di riflessione in piu’. In attesa di definire la nuova guida tecnica del Campobasso, Figliomeni si guarda intorno per costruire il nuovo organico a cominciare dai pali dove con grande probabilità non verrà rinnovato il prestito di Elia Tantalocchi dalla Sampdoria, ma pare si voglia procedere ad un acquisto di estremo difensore: si parla del classe 2005 romano Gregorio Salvati quest’anno nell’Ancona in serie D e con gli occhi addosso di molte società di C. Tredici panchine per lui nell’ultima stagione della Salernitana in serie A. Figliomeni avrebbe in animo di impreziosire il reparto offensivo almeno con due attaccanti centrali. Questione mercato giocatori ufficiosamente nel vivo, ma con trattative ratificabili dal primo luglio.

Definito il quadro delle finaliste dei playoff di Serie C. Saranno Ascoli e Union Brescia a contendersi l’ultimo posto disponibile per la prossima Serie B. Ancora una volta restano fuori le squadre del girone C, incapaci anche quest’anno di approdare in finale. Curiosamente, dopo quattro stagioni consecutive vinte da squadre non seconde classificate, questa volta tornerà in Serie B una formazione che aveva chiuso il campionato al secondo posto.
Serviva un’impresa al Catania per ribaltare il pesante 4-0 maturato nella gara d’andata al Del Duca. E per lunghi tratti del primo tempo il Massimino aveva anche iniziato a crederci. Dopo appena sette minuti l’errore di Milanese spalanca la strada alla rete di Caturano che riaccende immediatamente l’entusiasmo etneo. L’Ascoli soffre ma resiste, anche grazie agli interventi decisivi di Dini che salva i siciliani in più di una circostanza. Nel finale di primo tempo arriva anche il raddoppio del Catania con Forte, in un’azione contestata dall’Ascoli per un possibile fallo su Rizzo. Ad inizio ripresa il momento chiave della partita: D’Ausilio, in azione personale, colpisce il palo che avrebbe riaperto completamente la qualificazione. Da lì in avanti però la spinta del Catania si spegne gradualmente. All’83esimo Oviszach, servito da Guiebre, trova l’angolo giusto e firma il gol che consegna all’Ascoli la finale playoff.
Nell’altra semifinale si ripartiva dall’1-1 tra Union Brescia e Salernitana, ma dopo appena un minuto i granata combinano un autentico pasticcio difensivo: prima Anastasio, poi Golemic e Donnarumma spalancano la strada a Crespi, che replica il gol dell’andata e porta avanti i lombardi. La partita resta equilibrata, con la Salernitana che prova a reagire soprattutto nella ripresa. La più grande occasione capita sulla testa di Roberto Inglese, ma Gori risponde con un intervento straordinario. Nel finale, però, la squadra di Cosmi non riesce più a rendersi pericolosa e subisce anche il definitivo 2-0: azione in profondità di Cisco che a porta vuota serve Luca Vido per il gol che chiude il discorso qualificazione.
La finale playoff si giocherà il 2 giugno al Rigamonti per la gara d’andata, mentre il ritorno è in programma il 7 giugno ad Ascoli.
Intanto, fra i convocati di Silvio Baldini per le due amichevoli che l’Italia giocherà il 3 e il 7 giugno rispettivamente contro Lussemburgo e Grecia, c’è anche il centrocampista Giacomo Fatiganti, impegnato quest’anno nel girone B di serie C con la maglia della Juve Next Gen.



