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giovedì, Maggio 28, 2026

Torna Cvtà Street Fest, il festival internazionale con dieci anni di storia

AttualitàTorna Cvtà Street Fest, il festival internazionale con dieci anni di storia

 

Dopo dieci anni di storia, Cvtà Street Fest, il festival internazionale che ha trasformato con l’arte il borgo molisano di Civitacampomarano (CB), continua il suo percorso con un nuovo progetto. Il 27 e 28 giugno con due giorni di arte, musica e festa si inaugura la Galleria No Panic -in via Discesa Degli Orti, 25/a- che nasce per dare una casa permanente a un’esperienza collettiva che negli anni ha trasformato un piccolo paese in un punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea. Nato nel 2016 – si riporta nella nota stampa – da un’intuizione di Alice Pasquini artista e Cavaliere dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”CVTà Street Fest non è stato infatti soltanto un festival, ma un processo continuo di relazione tra arte, territorio e comunità, capace di attirare visitatori internazionali, attivare nuove economie locali e ridefinire l’immagine di un borgo segnato dallo spopolamento.  Continuando su questo tracciato, la galleria -nata grazie al progetto NextGenerationEU – PNRR Bando imprese Borghi- ambisce a diventare un presidio culturale vivo e attivo durante tutto il corso dell’anno, per ospitare e promuovere residenze artistiche, programmi educativi e collaborazioni tra artisti, e consolidare così il ruolo di Civitacampomarano come un centro permanente di ricerca contemporanea. Per l’inaugurazione di Galleria No Panic il 27 giugno ritornano da ogni parte del mondo nel paese diventato il simbolo del “Molise che “resiste”, molti degli artisti che hanno segnato la storia del festival come Elfo (It), Uno (It), Lucy Mclauchlan (Uk), Victor Garcia Repo (Es), David De La Mano (Es), Pablo Herrero (Es), Alex Senna (Br), Dan Witz (Usa), Ellena Lourens (Za), Keya Tama (Za), Twoone (Jp), Icks (It) e la stessa Alice Pasquini. I lavori di molti di questi artisti insieme a quelli di Helen Bur (Uk), Ememem (Fr), Cinta Vidal (Es), Martin Whatson (No), Taxis (Gr), Anders Gjennestad Aka Strøk (No), Biancoshock (It), Mp5 (It), saranno riuniti per la prima volta in una grande mostra collettiva che include opere originali, lavori su carta, edizioni, installazioni e interventi realizzati su materiali e superfici legate al contesto di Civitacampomarano: frammenti, oggetti di recupero ed elementi che richiamano l’identità architettonica e urbana del borgo. Ma nello spirito di Cvtà non mancheranno gli interventi degli artisti en plein air nel paese che ancora una volta offrirà i propri muri, porte e scorci, come tela per creare opere inedite e site specific. L’apertura della galleria sarà anche l’occasione per presentare il volume di Alice Pasquini dal titolo CVTÀ STREET FEST – Dieci anni di muri, storie e comunità a Civitacampomarano 2016-2025, edito da Drago Publisher. In 144 pagine e più di 200 scatti il libro racconta i dieci anni del festival ripercorrendo la vita e l’evoluzione di questo percorso nel tempo: un decennio di arte urbana, relazioni e trasformazioni condivise. Attraverso immagini, testimonianze e interventi artistici, il libro ripercorre l’evoluzione del festival e il dialogo continuo tra artisti, abitanti e territorio, raccogliendo testi di curatori, ricercatori e giornalisti, insieme ai ricordi personali degli artisti che hanno dipinto a Civitacampomarano nel corso degli anni, intrecciando voci diverse in una narrazione collettiva. Un archivio visivo sull’identità e sulla memoria che celebra la capacità dell’arte pubblica di generare trasformazione di territori, comunità e immaginari. Durante il vernissage verranno firmate le copie dagli autori e dagli artisti coinvolti. Insieme all’arte contemporanea a Civitacampomarano nella stessa giornata arriverà anche la musica,  nella stessa giornata a partire dalle 22.30 con la presenza di un vero e proprio gigante della musica contemporanea: Grantley Marshall, aka Daddy G, tra i fondatori del trip hop con i suoi Massive Attack e figura centrale della scena underground di Bristol degli anni ’90, da cui la street art contemporanea ha ereditato immaginari, linguaggi e attitudine. E approda al borgo anche KEEDOMAN figura di spicco nella cultura della Black Music, con una carriera poliedrica come DJ, MC e beatmaker profondamente radicata nell’autenticità dell’hip hop e nell’arte del vinile, con uno dei suoi avvolgenti dj set che spaziano con fluidità tra il funk classico, l’R&B e l’hip hop della Golden Era, soulful house e suoni da disco contemporanea. Il giorno successivo il 28 giugno è in programma una giornata di approfondimento con talk e visite in galleria e al borgo con artisti, curatori, giornalisti, visitatori e appassionati di arte. Un importante momento di confronto e scambio per aprire una finestra sull’arte contemporanea in un clima di grande informalità. Cvtà Street Fest nato nel 2016 Cvtà Street Fest-organizzato dall’Associazione Culturale CivitArt grazie alla collaborazione con il Comune di Civitacampomarano- ha coinvolto in dieci edizioni oltre 50 artisti di fama globale, come David de la Mano, Alex Senna Nespoon, Jan Vormann, Add Fuel, Martin Whatson, Biancoshock, Icks, Uno, Gola Hundun, Dan Witz, Taxis, Hera, solo per citarne alcuni, che hanno realizzato più di 90 opere d’arte, trasformando Civitacampomarano in un museo en plein air libero e gratuito; un luogo entrato di diritto tra le mete della street art internazionale, per l’unicità con cui l’arte contemporanea si integra in modo armonioso con il paesaggio dell’antico paese sannita e con le sue bellezze naturalistiche, richiamando nel paese circa 25 mila presenze all’anno dall’Italia e dall’estero ma anche molti dei suoi stessi cittadini, che vi hanno fatto ritorno per aprire attività commerciali e ricettive, innescando un circolo virtuoso che ha cambiato il destino di questo borgo afflitto da un grande fenomeno di spopolamento. Galleria No Panic in  via Discesa Degli Orti, 25/a- è stata realizzata nell’ambito del PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”, Linea B. Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU – PNRR Bando imprese Borghi.

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