25.8 C
Campobasso
sabato, Agosto 8, 2026

Farina ricorda Tommaso Stracqualursi: riservato con la divisa, umile senza

AttualitàFarina ricorda Tommaso Stracqualursi: riservato con la divisa, umile senza

Tullio Farina ricorda Tommaso: umile quando non indossavi la divisa, riservato e composto quando la indossavi.
“Caro Tommaso – scrive l’ex sindaco di Trivento, Tullio Farina –
ieri, tornando da Campobasso, ho appreso la triste notizia della tua dipartita. In quel momento mi è sembrato come se fosse caduto un fulmine a ciel sereno. Non avrei mai potuto credere ad una notizia così infausta e straziante di indicibile dolore. Immediatamente, il mio pensiero è tornato indietro al 1999, allorquando rivestivo la carica di Sindaco, venisti a salutarmi con il maresciallo. Quel giorno eri uno vero splendore con la tua divisa. Eri felice di iniziare la tua attività a Trivento e il paese ti ha accolto con la sua consueta ospitalità, perché ispiravi fiducia e sicurezza.
E’ certamente hai ben ripagato la fiducia della popolazione perché sei sempre stato attento, vigile ed operativo e quando durante il periodo invernale (e in quel tempo nevicava veramente), non ti sei mai risparmiato dando anche una mano al servizio comunale di Trivento. E poiché io non scordo mai chi dà l’aiuto ti ringrazio anche per quello che hai fatto per la popolazione Triventina.
Certo non posso dimenticare quando le contrade restavano, durante l’inverno, bloccate dalla neve e bisognava portare i malati a Campobasso o andare a sbloccare i mezzi per strada.
L’ Arma benemerita sempre in prima linea. Quante persone bisognose di cura sono state portate in ospedale da te e dal compianto maresciallo Antonio Orsini.
Ironia della sorte e del destino proprio voi due che avete fatto tanto per salvare gli altri siete morti giovani quasi allo stesso modo per malore improvviso.
Senza dubbio con la morte immatura di te e di Antonio la Benemerita ha perso due dei suoi migliori uomini.
Il destino molte volte è cieco, assurdo ed ingiusto, perché porta via i buoni.
I triventini non hanno solo apprezzato le tue qualità professionali ma anche le tue doti umane e la tua sensibilità, il tuo essere amico di tutti, la tua umiltà quando non indossavi la divisa, la tua riservatezza e compostezza quando la indossavi.
Hai scelto Trivento come tua sede di vita, formando una splendida famiglia con Angelica, sapendo essere buon marito e ottimo padre di due figli, Gino e Giuseppe, che di sicuro faranno tesoro dei tuoi insegnamenti.
Dopo Trivento sei andato prima ad Agnone e poi alla Caserma Frate di Campobasso.
Oggi si è vista la prova del nove per quello che hai fatto anche fuori Trivento. Alle tue esequie c’era tantissima gente proveniente anche da altri paesi a dimostrazione che chi opera bene non viene mai dimenticato. Il piazzale calvario e tutte le strade di Trivento erano piene di macchine parcheggiate.
L’ultima volta ci siamo visti in una copisteria dove io stavo ritirando un libro che avevo fatto stampare, la prima copia l’ho regalata proprio a te  e tu mi hai ringraziato con un bacio. Mi dispiace tantissimo non incontrarti più.
Buon viaggio Tommaso, dall’alto dei cieli veglierai sulla tua famiglia, sui tuoi cari e gli amici e soprattutto sulla tua mamma che deve sopportare l’innaturale dolore di piangere un figlio. Addio- chiude Tullio Farina – mio carissimo amico”.

Ultime Notizie