Fino ad ora non aveva mai parlato. Lorenzo Ruggieri, avvocato pesarese di 59 anni, marito di Francesca Ercolini ha raccontato il suo dramma in una intervista pubblicata oggi dal Corriere Adriatico.
Ho deciso di parlare, ha spiegato a Maurizio Marinucci, perchè ritengo di aver vissuto un accanimento processuale che sembra non avere fine.
In questi giorni a L’Aquila si sta svolgendo l’incidente probatorio sul caso della morte della giudice di Campobasso, e i periti delle parti stanno discutendo sulla compatibilità degli elementi raccolti con l’ipotesi del suicidio.
Ruggieri nell’intervista al Corriere ha rivelato un particolare inedito: La madre di Francesca, ha riferito l’avvocato, sapeva la la figlia aveva provato per ben due volte a togliersi la vita. Perchè, si è domandato, non me lo ha detto: Una domanda, ha aggiunto Ruggieri, che mi perseguiterà in eterno.
Tuttavia, proprio la mamma di Francesca, Carmela Fusco, sorella di Angela la scomparsa presidente del consiglio regionale, ha insistito perchè il caso della morte della figlia, archiviato in un primo momento come suicidio, fosse riaperto. Si sentivano ogni giorno, lei e la giudice e proprio le rivelazioni di Francesca su un rapporto difficile con il marito, contenute nelle chat tra lei e la madre, hanno indotto la procura dell’Aquila a riaprire le indagini.
Mi ritrovo, ha invece confessato Lorenzo Ruggieri, ad essere indagato per maltrattamenti e istigazione al suicidio e ho appreso che nei miei confronti c’era anche una richiesta d’arresto che poi non è stata firmata.
Proprio il rapporto tra marito e moglie e un figlio problematico minorenne all’epoca dei fatti, sono passati sotto la lente di ingrandimento degli investigatori.
Ora gli esami tecnici sul corpo riesumato di Francesca Ercolini, morta a 51 anni legata ad una striscia di seta e la ricostruzione della scena operata dai Ris fanno parte dell’incidente probatorio.
Il corpo senza vita della donna venne trovato disteso a terra. Manipolato da chi la trovò in casa e in un secondo momento dai soccorritori.
Aspetto che arrivi il momento, ha concluso Ruggieri, che la verità emerga per quello che è. Non è il solo a vivere in questa incertezza.



