29.7 C
Campobasso
venerdì, Agosto 21, 2026

Morte di Andrea Costantini, esposto dei genitori sulla sicurezza al lavoro

AperturaMorte di Andrea Costantini, esposto dei genitori sulla sicurezza al lavoro

È morto in una cella frigorifera e per oltre tre ore nessuno si sarebbe accorto della sua assenza. È il drammatico quadro al centro dell’esposto-denuncia presentato dall’avvocato Piero Lorusso, difensore dei genitori di Andrea Costantini, il giovane macellaio deceduto il 15 settembre 2025 nel supermercato di Termoli in cui lavorava.

Il corpo di Andrea fu trovato senza vita alle 20:28, all’interno della cella frigorifera del reparto macelleria. Le immagini della videosorveglianza lo riprendono per l’ultima volta alle 17:02. Secondo la denuncia, emergerebbero gravi criticità nell’organizzazione della sicurezza, a partire dal lavoro in solitaria e dall’assenza di sistemi di allarme o monitoraggio capaci di segnalare tempestivamente un’eventuale emergenza.

Un altro punto riguarda i dispositivi di protezione individuale: Andrea, al momento del ritrovamento, non indossava – scrive l’avvocato – la maglia d’acciaio prevista per le attività di macelleria. L’esposto contesta inoltre la mancata vigilanza sull’uso dei dispositivi di protezione individuale e il ritardo nell’accertare l’assenza del lavoratore, che avrebbe impedito un soccorso tempestivo.

La famiglia chiede ora accertamenti urgenti, l’acquisizione del Documento di Valutazione dei Rischi, il sequestro delle immagini e la verifica dei turni e delle responsabilità di vigilanza. I genitori si riservano infine di costituirsi parte civile, chiedendo che siano accertate tutte le eventuali responsabilità per una tragedia che, secondo la denuncia, poteva essere evitata.

Ultime Notizie