Un uomo di 40 anni è stato allontanato dalla casa familiare a seguito di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Campobasso, su richiesta della locale Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Polizia di Campobasso. Le indagini sono scattate nei giorni scorsi a seguito della denuncia presentata dalla vittima, la quale ha raccontato agli inquirenti di aver subito ripetute condotte vessatorie all’interno delle mura domestiche.
Ricevuta la segnalazione, la Sezione Specializzata per i Reati contro la Persona della Squadra Mobile della Questura ha avviato immediatamente gli accertamenti. Gli elementi di prova raccolti in questa prima fase investigativa hanno spinto la Procura a richiedere l’applicazione della misura cautelare, accolta dal GIP nella giornata del 30 settembre. Contestualmente all’esecuzione del provvedimento, sono stati attivati i protocolli di protezione e assistenza stabiliti dalla legge per la tutela delle vittime in condizioni di vulnerabilità.
Dalla Procura si ricorda che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, ed egli potrà avvalersi di tutti i mezzi di difesa previsti dal codice di procedura penale per confutare le accuse.
“L’episodio – ha spiegato il Procuratore capo di Campobasso Pierpaolo Filippelli – si inserisce nel quadro delle priorità investigative dell’ufficio giudiziario molisano. La lotta ai reati d’odio e di violenza domestica rientra nel protocollo del “Codice Rosso”, uno strumento fondamentale per prevenire escalation criminali e situazioni di grave pericolo. Dall’inizio dell’anno, infatti, le forze di polizia del distretto hanno già trattato numerose indagini legate a questa specifica tipologia delittuosa” ha concluso.



