Un medico in servizio all’ospedale Veneziale di Isernia è stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento, con applicazione del braccialetto elettronico, a seguito di una denuncia per reati di codice rosso.
Secondo quanto ricostruito dalla Compagnia dei Carabinieri di Isernia, l’uomo avrebbe preteso dalla madre continue e ingenti somme di denaro e, al suo ultimo rifiuto, l’avrebbe insultata e percossa.
Dopo la denuncia e gli accertamenti svolti per raccogliere gli elementi a sostegno delle contestazioni, è scattato il provvedimento cautelare. Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che il medico era già stato protagonista nel 2024 di episodi analoghi, sebbene di minore gravità.
Un’operazione delicata e brillante quella portata a termine dagli uomini dell’Arma della Compagnia, che hanno svolto le indagini evitando che, proprio all’interno dell’ospedale, il medico potesse eventualmente interferire con gli accertamenti, in particolare sui referti della madre.



