Dopo sei mesi, non risultano ancora chiare le circostanze che hanno portato alla morte, in carecre a Marino del Tronto, Ascoli Piceno, di Joshua Di Carlo, 23enne di Campodipietra. A fine febbraio lo hanno trovato senza vita in cella. Prima ipotesi, ingestione di farmaci. Dunque un suicidio? Di lì a poco, Joshua avrebbe finito di scontare la pena dietro le sbarre e sarebbe uscito. La sua intenzione era di ricomicnciare una nuova vita. Lo diceva alla famiglia, a chi lo conosceva. Lo scriveva, anche. L’ipotesi del suicidio non convince la madre e il fratello del ragazzo, che tramite i legali Silvio Tolesino e Valentina Puca hanno chiesto di indagare a fondo. In Questura a Campobasso, in questi giorni, sono arrivati gli agenti della Polizia incaricati dalla Procura marchgiana di far quadrare i tasselli di questa vicenda, per ascoltare la madre di Joshua che ogni giorno chiede chiarezza. Sempre tramite gli avvocati che la rappresentano chiede, dunque, che si valutino le ipotesi di omicidio, lesioni, omissione di soccorso e istigazione al suicidio.
Al momento si indaga contro ignoti e nel fascicolo non sono indicati reati specifici. Tutto è ancora secretato. L’autopsia non avrebbe chiarito se quelle lesioni riscontrate sul corpo di Joshua fossero o meno la causa della sua morte. Lesioni anche datate, ma pure più recenti. Da alcune lettere e da quanto raccolto dalla famiglia e dagli avvocati Tolesino e Puca, Joshua pare subisse vessazioni, anche aggressioni fisiche in carcere. Situazione da lui denunciata, pure. Voleva andare via da lì. Tutto è stato formalmente inviato agli inquirenti. La stessa Procura ha chiesto e ottenuto ulteriori esami, anche tossicologici. Gli esiti sono attesi a stretto giro.
La madre di Joshua, i legali, ma anche degli inquirenti hanno posto interrogativi ai quali ora occorrono risposte. Quale il motivo della morte del ragazzo? Morte naturale di un giovane di 23 anni apparentemente sano o altro? Che situazione viveva nel carcere e cosa potrebbe essere successo davvero? Perchè quei lividi, quelle lesioni sul suo corpo? Se ha ingerito siostanze risultate fatali perché lo ha fatto? E lo ha fatto da solo? Dove e da chi se le sarebbe procurate?



