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sabato, Agosto 8, 2026

Oculistica il prof. Dell’Omo risponde a Castrataro

AperturaOculistica il prof. Dell'Omo risponde a Castrataro

OCULISTICA, IL PROF. DELL’OMO RISPONDE A CASTRATARO: «NESSUNA DISPARITÀ TRA PRESIDI»

In relazione alla presunta disparità di trattamento tra territori denunciata dal Sindaco di Isernia, Piero Castrataro, in seguito alla assunzione di due dirigenti medici oculisti per il PO di Termoli, il Direttore della UOC di Oculistica di Campobasso-Isernia, Roberto Dell’Omo, ritiene opportuno avanzare delle precisazioni.
“Al “San Timoteo” di Termoli – sottolinea il Prof. Dell’Omo – è presente una UOSVD, mentre la UOC di Oculistica di Campobasso-Isernia coordina le prestazioni erogate sia al ‘Cardarelli’ del capoluogo che al ‘Veneziale’, nella cittadina pentra. Nonostante il difficile contesto nazionale segnato dalla carenza di risorse, insieme alla mia équipe di 10 dirigenti medici abbiamo lavorato per ottimizzare l’organizzazione e rispondere sia alle esigenze del territorio sia alla richiesta extraregionale. Un impegno che ha dato i suoi frutti: il gradimento dimostrato da utenti e colleghi ha reso la nostra struttura attrattiva per i giovani medici che hanno recentemente preso servizio dopo aver vinto il concorso destinato ai presidi di Campobasso, Isernia e Termoli”.
Sulla disparità percepita tra presidi, il primario fa chiarezza: “Campobasso opera come presidio hub e Isernia come spoke. Ad oggi, ad Isernia, due sedute operatorie a settimana e presto l’arrivo di tecnologie di ultima generazione. I medici ruotano tra le due strutture, e la ripartizione attuale è del tutto giustificata: Campobasso garantisce un Pronto Soccorso h24, posti letto dedicati (2 per ricoveri ordinari e 2 in day-hospital) e gestisce i casi più complessi. Questo modello dinamico consente inoltre ai medici più giovani di svolgere un percorso formativo completo, affrontando sia le patologie ordinarie nello spoke sia i casi rari e complessi nell’hub”
Quanto alle polemiche sui tempi d’attesa, il Prof. Dell’Omo precisa: “I tempi superiori all’anno citati dal Sindaco si riferiscono agli interventi di cataratta, una situazione purtroppo diffusa su scala nazionale. Le strutture private convenzionate del Molise non gestiscono le urgenze — come traumi oculari o distacchi di retina — ma operano esclusivamente in elezione: è fisiologico che abbiano liste più brevi per la cataratta. Pertanto, come dimostrano i dati, l’ASReM garantisce la massima attenzione ai pazienti di tutta la provincia di Isernia e la razionalizzazione delle risorse della UOC di oculistica di Campobasso-Isernia non deve essere confusa con una disparità di trattamento tra cittadini che abitano in diverse aree geografiche”.

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