Un fine settimana, quello appena trascorso, vissuto all’insegna dei valori essenziali, quali lo spirito di servizio, aiuto concreto per chi ha bisogno e attaccamento al territorio e alla sua Patria. Valori che gli Alpini, anche attraverso il loro motto “Onorare i morti aiutando i vivi” hanno fatto vivere a Trivento nel Raduno sezionale. Penne nere provenienti da tutt’Italia hanno marciato insieme per le strade della città Trignina, hanno reso onore ai Caduti, presso la chiesa Cattedrale e davanti al Monumento di piazza Fontana. Proprio qui, in chiusura delle celebrazioni, le varie Istituzioni presenti hanno voluto salutare i tanti cittadini rimasti affascinati, ancora una volta, da uno dei corpi militari più amati, “gli Alpini sono e rimangono un punto di riferimento per tutti noi – ha detto il presidente del Consiglio, Quintino Pallante – il loro attaccamento ai colori della nostra bandiera e l’entusiasmo con il quale si mettono al servizio di tutti, ne fa di loro un esempio e un orgoglio nazionale. In questo periodo dove la pace viene quotidianamente minacciata – ha concluso Pallante – non possiamo rimanere in balia delle onde, ma predisporre tutto il necessario, anche militarmente, per poter mettere al sicuro e difendere la pace”. Il sindaco Luigi Pavone ha fatto gli onori di casa, ha ringraziato tutti i presenti, tutte le sezioni che hanno raggiunto Trivento, facendo anche migliaia di chilometri, tutti i volontari che hanno reso possibile una organizzazione impeccabile, in grado di gestire un’affluenza certamente non ordinaria, “non nascondo la mia emozione – ha detto Luigi Pavone – grazie a tutti per averci fatto vivere questa forte tensione emotiva. Grazie a voi, al vostro valore che rafforza le Istituzioni e ne difende l’integrità”.



